I carabinieri sequestrano la villa dove la coppia viveva
TORINO DI SANGRO. I primi passi dell’inchiesta sull’omicidio di Torino di Sangro sono stati i sequestri della Fiat Panda in cui è cominciata la lite e della villa alla periferia del paese nella quale...
TORINO DI SANGRO. I primi passi dell’inchiesta sull’omicidio di Torino di Sangro sono stati i sequestri della Fiat Panda in cui è cominciata la lite e della villa alla periferia del paese nella quale viveva la coppia. I carabinieri della compagnia di Ortona e della locale stazione, coordinati dal maggiore Roberto Ragucci e dal luogotenente Michele Cefaratti, puntano a ricostruire nel dettaglio i minuti che hanno preceduto il delitto.
Al momento non ci sono elementi per ritenere che l’omicidio sia stato premeditato: ulteriori sopralluoghi all’interno dell’abitazione di Domenico Giannichi e di Luisa Ciarelli serviranno per escludere definitivamente questa aggravante, peraltro attualmente non contestata dalla procura di Vasto.
In ogni caso, i sigilli posti all’ingresso dell’abitazione di via Montesecco consentiranno di mantenere inalterati i locali in vista di ulteriori accertamenti che potrebbero essere disposti qualora emergessero novità nel corso dell’interrogatorio in carcere previsto per domani mattina.
Per chiudere il cerchio, saranno determinanti i risultati dell’autopsia che verrà eseguita martedì all’obitorio dell’ospedale di Chieti: il medico legale Cristian D’Ovidio dovrà anche accertare se sul corpo di Luisa ci siano segni tali da poter ipotizzare precedenti episodi di violenza.
Il bastone utilizzato da Giannichi per massacrare la moglie è stato recuperato dai militari dell’Arma del nucleo operativo e radiomobile di Ortona e della Sezione investigazioni scientifiche del comando provinciale di Chieti.
Torino di Sangro è un paese sotto choc. Il sindaco Nino Di Fonso non si dà pace: «Se solo avessi capito che Domenico stava male... Siamo sgomenti. Non è mai capitata una cosa del genere. Fino a venerdì mattina ho incontrato Domenico con il quale era un piacere parlare. Era una famiglia spettacolare, per bene». (p.c.)

