I carabinieri visti dai ragazzi: premiati i lavori di tre scuole

1 Giugno 2019

PESCARA. Premiati tre istituti scolastici vincitori del concorso provinciale “L’Arma dei carabinieri per la scuola... un’alleanza educativa territoriale” promosso dall’Ufficio scolastico regionale...

PESCARA. Premiati tre istituti scolastici vincitori del concorso provinciale “L’Arma dei carabinieri per la scuola... un’alleanza educativa territoriale” promosso dall’Ufficio scolastico regionale Chieti-Pescara e dal comando provinciale dei carabinieri Pescara guidato dal colonnello Marco Riscaldati.
Ieri mattina, nella sala dei Marmi della Provincia, la cerimonia di premiazione del comprensivo 6 “Benedetto Croce”, diretto da Mariella Centurione, e Nostra Signora di Pescara insieme al comprensivo “Rodari” di Cappelle sul Tavo. Le classi che si sono distinte nella realizzazione di disegni, fumetti, slogan, racconti, immagini, videoclip, che illustrano le varie attività di controllo e prevenzione dell’Arma, sono rispettivamente con la 3ª C con un disegno dal titolo “Il cappello magico”; la 2ª A con un audiovisivo dal titolo “Abbattiamo i muri” e la 1ª B con un ritratto intitolato “L’Arma contro il bullismo”.
Presenti alla manifestazione, che ha coinvolto centinaia di studenti delle scuole di Pescara e provincia, il prefetto Gerardina Basilicata, il sindaco uscente Marco Alessandrini, il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Maristella Fortunato e il colonnello Riscaldati. Ospite d’eccezione, il maresciallo in pensione dei carabinieri Adamo Rossi, 95 anni che agli studenti ha raccontato l’inferno della deportazione in un lager nazista della Stiria in Austria. A Rossi, il presidente della Repubblica ha conferito il 27 gennaio 2010 la medaglia d’onore per i cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti a seguito del rastrellamento patito dai carabinieri il 7 ottobre 1943 a Roma. Gli organizzatori spiegano che l’evento «rientra nell’ambito dei progetti avviati ogni anno dall’Arma per la diffusione della cultura della legalità nelle scuole. Il concorso si è posto l’obiettivo di far realizzare agli studenti opere con cui narrare, illustrare, esprimere l’attività del carabiniere quale valore aggiunto nella tutela delle fasce deboli, nella prevenzione e nel contrasto ai fenomeni di devianza giovanile e tutela dell’ambiente, salute e territorio».