I Cinque Stelle: prostituzione di giorno sul lungofiume

18 Maggio 2016

MONTESILVANO. Prostitute in pieno giorno sul lungofiume Saline. È l’allarme che arriva dal Movimento 5 Stelle della città adriatica dove il dilagante fenomeno della prostituzione sembra essere...

MONTESILVANO. Prostitute in pieno giorno sul lungofiume Saline. È l’allarme che arriva dal Movimento 5 Stelle della città adriatica dove il dilagante fenomeno della prostituzione sembra essere approdato in luoghi finora non battuti. Raccogliendo le segnalazioni di alcuni cittadini, il capogruppo Cristhian Di Carlo, ha presentato una segnalazione al sindaco Francesco Maragno, all’assessore alla Polizia municipale Ottavio De Martinis e alla comandante dei vigili urbani Antonella Marsiglia sulla attività di prostituzione che, a detta dell’amministratore pentastellato, verrebbe svolta alla luce del sole.

«Mi permetto di suggerire», scrive il rappresentante dell’opposizione, «di intensificare l’attività di controllo, alla luce dell’opportuna ordinanza sindacale che vieta la contrattazione di prestazioni sessuali su tutto il territorio comunale, al fine di stroncare sul nascere un nuovo probabile focolaio di degrado». Di Carlo ipotizza poi l’utilizzo di fototrappole, già attive come deterrente contro l’abbandono dei rifiuti nei punti più critici della città, per scoraggiare anche il fenomeno della prostituzione. «Sarebbe forse anche ipotizzabile» aggiunge a tal proposito il consigliere del Movimento 5 Stelle, «utilizzare le fototrappole allo scopo di individuare eventuali avventori». La sola presenza delle telecamere fisse, infatti, secondo Di Carlo, rischia di non risolvere il problema, ma semplicemente di delocalizzarlo di pochi metri. «Se invece i clienti sapessero che la zona è videosorvegliata attraverso fototrappole mobili», prosegue, «probabilmente ci penserebbero due volte prima di fermarsi a contrattare prestazioni sessuali». (a.l.)

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