«I conti sono in salute? Aiuti per la mensa»

29 Settembre 2023

La provocazione del consigliere Giampietro: bisogna abbassare le tariffe, 6 euro è troppo

PESCARA. Il consiglio comunale, nella seduta di ieri, ha approvato il bilancio del Comune. «Il bilancio consolidato del Comune, per l’esercizio 2022, esprime un risultato economico positivo pari a 5.442.326 euro», dice la delibera approvata.
Ma sono rimbalzate in aula le dichiarazioni del sindaco Carlo Masci di Forza Italia che ha parlato di «scelte e decisioni azzardate e scellerate» prese nel passato e diventate poi la base del predissesto. A intervenire è stato il capogruppo del Pd Piero Giampietro: «Se c’è la fine di un percorso», ha detto riferendosi al predissesto che si concluderà il 31 dicembre 2024, «è perché qualcuno quel percorso ha dovuto iniziarlo. Nessuno avrebbe voluto privare la città di tanti interventi ma, nel 2014, i conti erano quelli che erano». Giampietro ha parlato all’indirizzo di Masci e dell’assessore alle Finanze Eugenio Seccia (Forza Italia): «Fuori dal consiglio si preferisce dare in pasto qualche parola in più ai social e ai giornali», ha detto il consigliere Dem, «d’altronde siamo già in campagna elettorale». E Giampietro ha lanciato una provocazione: «Se tutti i problemi sono stati risolti, sono certo che entro pochi settimane l’amministrazione darà l’annuncio alle famiglie che ci sono le risorse per abbassare le tariffe della mensa: pagare 6 euro per un pasto a scuola non accade in nessuna città d’Italia. Alla mensa del Politecnico di Milano, un adulto paga un pasto 6 euro, la stessa cifra dei bambini di Pescara. Se si festeggia l’uscita dal tunnel, allora, non mi sembra un problema garantire agli alunni il diritto di mangiare a scuola a un prezzo giusto».