I costi del Jova party oggi in commissione

7 Gennaio 2020

Montesilvano, l’assessore Comardi e il dirigente Ventrella chiamati a fare chiarezza sui fondi investiti

MONTESILVANO. Le spese sostenute dall’amministrazione comunale per il Jova Beach Party tornano ad accendere il dibattito politico a palazzo di città.
I costi affrontati per rendere possibile il grande concerto sulla spiaggia di Lorenzo Cherubini, lo scorso 7 settembre, saranno al centro oggi, alle 12, di una seduta della commissione di vigilanza presieduta dal consigliere del Partito democratico Antonio Saccone.
«Sono stati convocati l’assessore al Bilancio Deborah Comardi e il dirigente Pietro Ventrella», evidenzia il presidente della Commissione, «che speriamo possano fornirci una volta per tutte i dati relativi ai costi definitivi sostenuti in occasione del Jova Beach Party».
Ormai da diversi mesi, infatti, il gruppo consiliare del Pd, coordinato da Enzo Fidanza, chiede chiarezza sui fondi – comunali e regionali – investiti per permettere, l’estate scorsa, a circa 30mila persone di scatenarsi sulla spiaggia compresa tra via Isonzo e via Marinelli a Montesilvano.
Si tratta di risorse che, come già evidenziato in un’accesa seduta del consiglio comunale dall’assessore Comardi e dal sindaco Ottavio De Martinis, sono state impiegate in particolare per garantire sicurezza, adeguare la spiaggia e la carreggiata, anche attraverso la rimozione della siepe di confine tra sabbia e marciapiede, e per mettere a disposizione bus navetta dai vari parcheggi previsti anche a Pescara.
Finora, però, i dati forniti dalla giunta comunale di centrodestra non hanno soddisfatto le aspettative delle opposizioni (oltre al Pd, anche il Movimento 5 Stelle) ed è per questo che la Commissione di vigilanza ha ritenuto opportuno approfondire ancora una volta il tema portandolo questa mattina nella sala tricolore di piazza Diaz.
Antonella Luccitti
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