I disabili: problemi per l’accesso alle Ztl Comune: no, tutto ok

4 Marzo 2015

PESCARA. Il regolamento del Comune per accedere alle Zone a traffico limitato (Ztl) «rende estremamente difficile la vita alle persone con disabilità»: è quanto lamenta il presidente dell'associazion...

PESCARA. Il regolamento del Comune per accedere alle Zone a traffico limitato (Ztl) «rende estremamente difficile la vita alle persone con disabilità»: è quanto lamenta il presidente dell'associazione Carrozzine determinate Abruzzo, Claudio Ferrante, che in una nota giudica le autorizzazioni per i pass «molto restrittive e confusionarie» e chiede modifiche al regolamento per garantire «un migliore e sereno diritto alla mobilità». Mentre le maggiori città italiane, osserva, «autorizzano un minimo di 3 targhe, alcune addirittura 5, Pescara si è distinta» con due autorizzazioni definitive per disabili residenti e una per chi abita fuori dalla Ztl, «senza comprendere che il disabile non ha sempre la stessa auto o lo stesso accompagnatore a disposizione». Se il disabile che entra nella Ztl lo fa con un'auto diversa da quella registrata, sottolinea Ferrante, «dovrà chiamare il numero verde, mandare una mail allegando la documentazione necessaria e accertarsi che la mail sia arrivata e l'autorizzazione sia stata accettata, o peggio recarsi al comando di polizia municipale per farsi autorizzare». Replica il vice sindaco Enzo Del Vecchio: «Ci dispiace dover registrare la critica del presidente dell'associazione. Condizioni così agevoli sono uniche solo nella città di Pescara. Ogni soggetto interessato può entrare indicando al Comune, come avviene da 10 anni, due targhe di auto che in linea di massima lo accompagnano. Disponibilità che non esclude che, qualora si dovesse circolare con un'auto diversa, questi possa accedere alla Ztl alla semplice condizione di comunicarne la targa, poiché il nominativo è già registrato. Per i non residenti basta richiedere l'accreditamento, rilasciato a chi si trova in condizioni di disabilità. Da quest'anno, inoltre, la targa registrata resterà nel sistema informatico per un triennio, come per i residenti».