I disperati accampati sotto ai palazzi

La denuncia dei residenti della riviera: tanti dormono in strada e fanno i bisogni all’aperto. Il Comune: presto puliremo
MONTESILVANO. Persone che campeggiano sotto i propri balconi, rifiuti abbandonati e addirittura incivili che fanno i propri bisogni alla luce del sole. Succede agli abitanti della zona a ridosso del teatro del Mare di corso Strasburgo. A segnalare la situazione è Alfredo Di Blasio che, fotografie alla mano, racconta l’estate trascorsa con il degrado sotto il portone. «La situazione igienico sanitaria in cui versa la frequentatissima area verde alle spalle del teatro del mare è pessima», sottolinea il residente. «Tale area è privata e recintata e vi si accede da un cancello in via Ungheria, che viene aperto a maggio e solitamente chiuso a fine estate. Nel periodo estivo l’area è molto utilizzata come polveroso parcheggio». Ma quello della polvere è davvero l’ultimo dei problemi per i residenti del quartiere. «Purtroppo, restando aperta anche di notte, per tutta l’estate è diventata un abituale luogo di sosta per camperisti e, soprattutto, luogo di bivacco e accampamento per tantissimi ambulanti extracomunitari, i quali l’hanno anche “arredata” con reti, materassi, poltrone, cartoni. Tutte cose che oggi, a fine stagione, sono rimaste lì».
A scatenare le rimostranze dei residenti anche alcuni atteggiamenti incivili. «In questi ultimi mesi i residenti», continua Di Blasio, «hanno avuto la possibilità di vedere queste persone che soddisfacevano all’aperto i propri bisogni fisiologici senza alcun pudore e dignità. Considerato che a Montesilvano non vengono puliti neppure i luoghi dichiaratamente pubblici, questa area, anche se privata ma di fatto di uso pubblico, risulta abbandonata e degradata con la conseguenza che oggi si presenta come una maleodorante discarica».
La preoccupazione più grande di chi vive nella zona è che ora, terminata l’estate, l’area venga nuovamente chiusa senza essere bonificata, e che l’erba possa tornare a crescere nascondendo i rifiuti alla vista ma non all’olfatto. A tranquillizzare i residenti è l’assessore all’igiene urbana Paolo Cilli: «Avevamo già programmato interventi di pulizia in quelle aree che non rientrano nella gestione dell’ati Formula Ambiente/Sapi», garantisce. «Nei prossimi giorni inizieranno le attività di volontariato da parte degli immigrati che hanno sottoscritto il patto di collaborazione con il Comune e per i quali questa settimana è arrivato anche il vestiario. Indirizzeremo i primi interventi proprio in quella zona per restituire decoro al quartiere e ai suoi residenti».

