I fiori e la fauna del fiume nel nuovo murales di Carraro

MONTESILVANO. Una cheppia, un piovanello, una calcatreppola. Sono alcuni degli elementi floreali e faunistici del fiume Saline protagonisti del nuovo murales che in questi giorni sta prendendo vita...
MONTESILVANO. Una cheppia, un piovanello, una calcatreppola. Sono alcuni degli elementi floreali e faunistici del fiume Saline protagonisti del nuovo murales che in questi giorni sta prendendo vita in via Maresca, alla foce del fiume montesilvanese. A realizzarlo è Simone Carraro, giovane street artist veneto, approdato a Montesilvano per aggiungere un nuovo tassello al suo “Bestario errante adriatico”, progetto artistico che coinvolge diverse città della costa e che ha già toccato Venezia e l’Emilia Romagna. «Si tratta di una serie di pitture murali che raffigurano le situazioni ambientali di ogni città in cui vado a intervenire», spiega l’artista. «Cerco di rappresentare il rapporto tra l’uomo e i diversi ecosistemi. L’idea è nata da un viaggio in bici che ho fatto da Ravenna a Trieste». Carraro è arrivato a Montesilvano grazie ad Alessia Delli Rocioli, studentessa montesilvanese che, dopo aver visto i precedenti murales, ha contattato sia l’artista sia l’assessore Alessandro Pompei, che da tempo segue il progetto di Street Art, creando la collaborazione. Quanto all’opera, come spiega l'artista: «È una narrazione. Si parte da sinistra, su come l’uomo è intervenuto sull’ambiente, per poi arrivare alle specie che vivono in questa zona come la cheppia, un pesce che risale il fiume dal mare per deporre le uova, il piovanello pancia nera, la calcatreppola marittima e dei piccoli microrganismi».
Carraro ha avuto la possibilità di approfondire la fauna del territorio anche grazie alla consultazione dell’Atlante zoologico del bacino fluviale realizzato dall’associazione Nuovo Saline. «Mi preme sottolineare», commenta l’assessore Pompei «che l’intervento sarà completamente a costo zero per il Comune in quanto l’artista farà dono della sua opera alla città. Vernici e attrezzature invece sono state omaggiate da Colormax, che voglio sinceramente ringraziare per la sensibilità e l’attenzione dimostrata rispetto al nostro progetto di riqualificazione urbana. Grazie anche all’associazione Nuovo Saline per aver messo a disposizione del progetto conoscenze e competenze. Si aggiunge quindi un altro importante tassello», prosegue, «al nostro sempre più diffuso museo a cielo aperto». (a.l.)

