I giornali nei bar, l’ordinanza è pronta

10 Luglio 2020

Via libera dalla Conferenza delle Regioni con nuove linee guida per le attività. Torna il gioco delle carte ma con mascherina

L’AQUILA. Possono tornare quotidiani e riviste nei bar, nei ristoranti e in tutte le strutture ricettive (compresi gli stabilimenti balneari), così come dai barbieri e in tutti gli uffici aperti al pubblico. E nei locali si potrà giocare nuovamente a carte. È quanto stabilito al termine dell’ultima Conferenza delle Regioni italiane. Le linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricettive sono state dunque aggiornate. La Regione Abruzzo già ha trasmesso le novità ai competenti uffici per recepire queste linee guida e nelle prossime ore il presidente Marco Marsilio si appresta a firmare l’ordinanza. Ma di fatto vengono già a cadere dei vincoli che avevano suscitato più di qualche perplessità.
CHE COSA CAMBIA. La novità è stata comunicata dal governatore della Regione Liguria, Giovanni Toti, che è anche vicepresidente della Conferenza: «La Conferenza delle Regioni ha aggiornato le linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative», ha spiegato il presidente Toti, «abbiamo aggiunto un altro piccolo, ma significativo tassello nel percorso verso un progressivo ritorno alla normalità, sia pure nel rispetto delle condizioni di prevenzione e sicurezza. I nostri tecnici», ha sottolineato ancora Toti, che ieri ha presieduto la Conferenza delle Regioni, «hanno infatti preso in considerazione e previsto nella versione aggiornata delle linee guida la possibilità, dopo l’igienizzazione delle mani, di consultare riviste, quotidiani e materiali informativi nei ristoranti, nelle strutture ricettive, da barbieri e acconciatori, negli uffici aperti al pubblico, nelle terme e nei centri benessere, nonché nelle discoteche e nei circoli ricreativi».
SÌ A BRISCOLA E BURRACO. Nei bar, nelle discoteche e nei centri ricreativi sarà consentito anche giocare a carte «purché si indossi la mascherina, si igienizzino frequentemente le mani e le superfici di gioco e si rispetti la distanza di almeno un metro tra i giocatori dello stesso tavolo, sia tra tavoli adiacenti. Ed è consigliata infine la frequente sostituzione dei mazzi di carte usati con dei nuovi.
CONSIGLIATE PIÙ COPIE. Stando alle ultime linee guida, nei locali pubblici, «è consentita la messa a disposizione, possibilmente in più copie, di riviste, quotidiani e materiale informativo a favore dell’utenza per un uso comune, da consultare previa igienizzazione delle mani».
CADONO I DIVIETI. Sia per quanto riguarda la consultazione di giornali e riviste, sia per il gioco delle carte, c’erano divieti per limitare la diffusione del virus. Ma dopo le riaperture non erano mancate polemiche. Alla fine ha prevalso il buon senso: igienizzazione delle mani con appositi gel o ricorrendo ad acqua e sapone prima di sfogliare le pagine o di sedersi attorno a un tavolo per giocare a carte.
LE RACCOMANDAZIONI. Secondo gli indirizzi della Conferenza delle Regioni, «è opportuno che le indicazioni operative..., eventualmente integrate con soluzioni di efficacia superiore, siano adattate ad ogni singola organizzazione, individuando le misure più efficaci in relazione ad ogni singolo contesto locale e le procedure/istruzioni operative per mettere in atto dette misure». E, ancora: «Tali procedure/istruzioni operative possono coincidere con procedure/istruzioni operative già adottate, purché opportunamente integrate, così come possono costituire un addendum connesso al contesto emergenziale del documento di valutazione dei rischi redatto ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008, numero 81. Resta inteso che in base all’evoluzione dello scenario epidemiologico le misure indicate potranno essere rimodulate, anche in senso più restrittivo. Le schede attualmente pubblicate saranno eventualmente integrate con le schede relative a ulteriori settori di attività».
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