«I giovani sono ossessionati dal telefonino»
Francavilla, lo psicoterapeuta Barillà presenta il suo nuovo libro “I superconnessi” sui teenager
FRANCAVILLA. Verrà presentato giovedì 8 novembre, alle 21, nella chiesa dei Santi Angeli custodi, il libro «I superconnessi», dell'autore e psicoterapeuta Domenico Barillà, un viaggio nella mente dei teenager utile a capire come la rivoluzione digitale influenzi la vita dei ragazzi.
Lo scrittore si sofferma sul rapporto che gli adolescenti hanno sulla tecnologia e che i genitori hanno con i figli. Al centro del suo percorso l'autore pone l'oggetto che più di ogni altro segna e rappresenta la prima generazione del nuovo millennio: il cellulare.
Questo, secondo Barillà, è presente in ogni momento della vita dei ragazzi di oggi, dal letto alla tavola, da casa a scuola, quasi un'ossessione per le nuove generazioni. L'autore, nel suo libro afferma che ci troviamo di fronte ad una situazione che agli adulti è sfuggita di mano in quanto si sta verificando una sorta di inversione gerarchica, dove per la prima volta nella storia della pedagogia i figli ne sanno più dei genitori.
«Dobbiamo educarli anche chiedendoci, ad esempio, come si possono porre dei limiti a loro, se poi anche noi adulti siamo sempre appiccicati ad uno schermo, piccolo o grande che sia», dice Domenico Barillà, «l'educazione non passa per i manuali e i discorsi esortativi, è una trasmissione testimoniale. Il che significa che possiamo portare i nostri figli solo dove noi stessi siamo in grado di andare. Spesso i più piccoli cercano in rete quello che non riescono a trovare nella vita reale, ma io credo che loro preferirebbero avere dei genitori con cui scambiare pareri piuttosto che rimanere attaccati ad un telefono. Non è un caso che un ragazzino di dieci anni mi ha raccontato di aver passato la giornata più bella della sua vita andando a lavare la moto con il papà per poi andarci a fare una gita insieme». (a.d.s.)
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