I giovani vanno a bottega Tirocini in 125 aziende

15 Novembre 2016

Da dicembre via al bando regionale per 169 posti riservati agli under 35 Sei mesi nei settori agroalimentare, meccanico, commerciale, legno, artigianato

PESCARA. Si chiama “Botteghe di mestiere” e si rivolge ai disoccupati sotto i 35 anni che vogliono imparare un lavoro per tornare sul mercato. Il bando regionale, disponibile dai primi giorni di dicembre on line sul sito della Regione è il versante “giovane” di Garanzia Over lanciato la scorsa settimana e riservato soprattutto a chi ha più di 50 anni.

“Botteghe di mestiere” è un bando piccolo, appena 169 posti a disposizione per 125 aziende, ma può essere un’occasione da non sprecare in una regione che dal 2008 a oggi ha perso circa 50mila occupati nella fascia di età 15-34 anni (dati Cresa) e per una fascia di disoccupati che, come ha spiegato Tommaso Di Rino, direttore del Dipartimento lavoro della Regione, «cercano una formazione vera» e soprattutto un posto di lavoro stabile, sull’onda, ha ricordato ancora Di Rino, del buon successo di Garanzia Giovani «che in Abruzzo ha registrato la trasformazione del 35,2% dei tirocini di 6 mesi in contratti di lavoro».

Anche il bando “Botteghe di mestiere” prevede la possibilità di svolgere tirocini formativi di 6 mesi per i giovani under 35 con un'indennità mensile di 600 euro lordi. Sul piatto dei finanziamenti c'è un milione di euro che la Regione ha destinato nell'ambito della programmazione Fse 2014-2020. «Botteghe di Mestiere e dell'Innovazione di fatto favorisce la formazione sul campo», ha aggiunto Di Rino, «e l'opportunità di fare un'esperienza in un'azienda o in un laboratorio artigianale a stretto contatto con un tutor». I fondi della Regione Abruzzo serviranno per finanziare le botteghe che sono state dichiarate ammesse nella graduatoria gestita da Italia Lavoro. «Botteghe di mestiere» ha spiegato l'assessore al lavoro Andrea Gerosolimo, «e l'altro importante bando Fse Garanzia Over sono strumenti operativi che disegnano la strategia delle politiche attive del lavoro di questa giunta regionale. Siamo fiduciosi che dai giovani disoccupati, da quelli di lungo e dalle aziende possano arrivare risposte importanti nel campo del mercato del lavoro».

In Abruzzo sono state individuate 10 Botteghe di mestiere; ogni bottega è costituita da un raggruppamento di aziende, che ospitano i tirocini, e un soggetto promotore. I settori nei quali sono presenti le aziende sono: agroalimentare, enogastronomia e ristorazione, abbigliamento e moda, meccanico, grande distribuzione, artigianato artistico, legno arredocasa. Queste a altre misure di natura nazionale «potranno essere raccordate», ha spiegato Maurizio Del Conte, presidente dell'Anpal, la nuova agenzia nazionale delle politiche attive del lavoro, presente all’illustrazione del bando (vedi servizio in basso), «per mettere insieme un risultato che, per effetto moltiplicatore, sarà più della somma messa in campo». Intanto sempre ieri il Pd ha presentato un emendamento alla legge di Bilancio che prevede che l’Anpal con proprio provvedimento potrà disporre l'erogazione di sgravi contributivi in favore dei datori di lavoro privati che hanno la sede operativa in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna».