I magnifici 100: in testa scientifico e alberghiero

La nuova Maturità piace, ora per i ragazzi inizia la partita vera della vita Tra le eccellenze spiccano i diplomi con lode. I presidi: siamo orgogliosi di loro
PESCARA. Il liceo scientifico “Da Vinci ” e l’Alberghiero “De Cecco” guidano le prime classifiche delle scuole superiori con il maggior numero degli studenti diplomati con 100/100.
Sono 30 i ragazzi del “Da Vinci”, di cui 5 con lode. Diciassette sono i “magnifici” studenti che hanno superato l’esame di Stato “De Cecco”. Allo scientifico “Galileo Galilei” i diplomati con lode sono ben 7, altri 3 sono usciti con un bel 100 tondo tondo. Due brillanti 100 anche al professionale “Di Marzio-Michetti”.
Un esercito di ragazzi che quest’anno hanno dovuto affrontare una Maturità con una nuova tipologia di esame, una prima prova scritta composta da sette tracce, un secondo test multidisciplinare, la prova orale e quella ad estrazione.
Studenti che sono una «ragione di orgoglio anche per i docenti e la dirigenza scolastica», è il commento della preside dell’Alberghiero, Alessandra Di Pietro, «un numero elevato che testimonia la preparazione dei nostri ragazzi che, grazie a voti così brillanti, potranno accedere a qualunque ateneo. Alcuni si sono iscritti a diverse facoltà in tutta Italia, molti punteranno sulla ristorazione e frequenteranno la scuola di Niko Romito».
Tra gli studenti della scuola alberghiera di via dei Marsi, c’è Davide Valentinetti che si occuperà di iniziative solidali alla Caritas.
Eccellenze anche al liceo scientifico “Galilei” dove si sono diplomati 270 studenti, su complessivi 1645, che hanno “promosso” il nuovo esame di maturità. Come conferma il preside dello scientifico di via Balilla, Carlo Cappello: «Una interessante novità che piace ai ragazzi perché dà la possibilità a loro di far conoscere tutta la personale preparazione, la competenza nel saper spaziare da un argomento all’altro. E, ai docenti, di predisporre percorsi efficaci insieme agli allievi. Ci abbiamo lavorato tutto l’anno sui nuclei fondanti delle discipline e li abbiamo stimolati a pensare in senso largo. Il prossimo anno gli studenti incontreranno gli Ordini professionali per decidere con consapevolezza la professione della vita».
Intanto, la gioia di Mariangela Miccoli, una delle studentesse del Galilei diplomata con 100 e lode: «Una grande emozione», racconta la ragazza che si è iscritta all’università di Ingegneria elettronica a Torino perchè vuole diventare ingegnere del suono, «puntavo al 100, ma la lode è stata inaspettata, quindi un riconoscimento più grande che mi ha ripagato di tutti i sacrifici». Il suo grazie va ai genitori Nicola Miccoli e Regina Bruni che le hanno fatto amare la musica sin da bimbetta.
«Campioni», li definisce la dirigente dell’Ipsias “Di Marzio-Michetti”, Maria Antonella Ascani, dopo un «anno molto impegnativo in cui ai nostri studenti abbiamo chiesto uno sforzo supplementare tra attività didattiche ed extrascolastiche e laboratori. Dal nostro istituto escono non solo diplomati, ma professionisti pronti ad entrare nel mondo del lavoro». Orgoglioso dei suoi studenti, il preside del “Da Vinci”, Giuliano Bocchia che plaude alla nuova Maturità: «Il percorso improvvisato è più produttivo. Peccato solo per le commissioni locali, che forse hanno impoverito i voti». L’auguro agli studenti: «Adesso per loro inizia la partita vera, quella della vita».
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