«I marciapiedi sono distrutti, troppi pericoli per i pedoni»
MONTESILVANO. Marciapiedi danneggiati dalle radici degli alberi e pericolosi soprattutto per gli anziani e per i bambini. La segnalazione arriva dai residenti di via Torrente Piomba, la trafficata...
MONTESILVANO. Marciapiedi danneggiati dalle radici degli alberi e pericolosi soprattutto per gli anziani e per i bambini. La segnalazione arriva dai residenti di via Torrente Piomba, la trafficata traversa che dal lungomare di Montesilvano conduce su corso Umberto, al confine tra i quartieri di Santa Filomena e Villa Verrocchio. È qui che, come lamentano le famiglie della zona, alcune magnolie sono cresciute a tal punto da distruggere i marciapiedi con le proprie radici e da renderli insidiosi per i pedoni. «La situazione va avanti da diversi anni», evidenziano gli abitanti di via Torrente Piomba, «e in molti sono già caduti a causa dei marciapiedi impraticabili. Ma nonostante le segnalazioni al Comune, finora non sono stati presi provvedimenti e la nostra paura è che presto le radici possano danneggiare anche le recinzioni delle nostre abitazioni».
I marciapiedi divelti rendono soprattutto il transito dei pedoni pericoloso dal momento che la strada è molto trafficata e, a causa della presenza delle macchine parcheggiate, l’unica alternativa è camminare sulla carreggiata a doppio senso, con evidenti rischi per la propria incolumità. Per questa ragione, anche alla luce dei numerosi sopralluoghi effettuati negli ultimi mesi dalla commissione Lavori pubblici in diverse strade di Montesilvano dove sono state segnalate buche e manutenzioni necessarie, gli abitanti di via Torrente Piomba chiedono al sindaco Ottavio De Martinis e all’amministrazione di recarsi sul posto «per verificare la situazione e prendere provvedimenti prima che qualcuno si faccia male sul serio». (a.l.)

