I Nas chiudono il mercato di Porta Nuova

Cibi a rischio contaminazione per la massiccia presenza di piccioni: attività sospesa fino agli interventi del Comune
PESCARA. Chiuso. I carabinieri del Nas hanno sospeso l’attività del mercato di via dei Bastioni, storica istituzione del quartiere di Porta Nuova, per le gravi carenze igienico sanitarie e il conseguente rischio di contaminazione per i prodotti in vendita e per la salute dei consumatori. Colpa dei piccioni, tanti e liberi nella struttura, del guano dei volatili, ovunque, ma anche della polvere diffusa proveniente dai cantieri avviati nei locali attigui all’interno del mercato. E poi ancora, colpa dei fili elettrici scoperti, a rischio e pericolo dell’utenza ma soprattutto degli operatori.
È un bollettino amaro quello che hanno sottoscritto ieri, con la sospensione dell’attività del mercato, i carabinieri del Nas e gli ispettori della Asl che, anche con i carabinieri forestali, della compagnia di Pescara e del Nucleo ispettivo del lavoro sono andati a verificare le condizioni del mercato e la tracciabilità della merce.
Decine i chili di prodotti ortofrutticoli sequestrati, un paio di persone sorprese a lavorare in nero e conseguente attività sospesa per l’azienda che se ne serviva.
Ma l’emergenza più grave restano le condizioni igieniche riscontrate nella strutura dagli investigatori che ieri mattina si sono presentati al mercato all’orario di apertura, rimanendovi per ore. La massiccia presenza di volatili, e in particolare di piccioni, liberi di volare tra le cassette di frutta e verdura, è infatti il primo motivo di sospensione dell’attività del mercato di via dei Basationi invaso, come hanno constatato ieri mattina le forze dell’ordine che l’hanno ispezionato, di guano e piume, pericolosissime per la contaminazione dei prodotti e la salute dei consumatori.
Il blitz rientra nei controlli che i carabinieri del Nas guidati dal comandante Domenico Candelli hanno avviato in queste settimane per verificare le condizioni igienico sanitarie dei mercati, ma anche per controllare la tracciabilità dei prodotti in vendita, compresa la verifica dei mezzi (e relative condizioni igieniche e amministrative per quanto riguarda certificati e autorizzazioni) adibiti al trasporto delle stesse. E così com’era successo la scorsa settimana per il mercato ortofrutticolo di Cepagatti, ieri è toccato a quello di via dei Bastioni dove da mesi gli stessi operatori lamentano le pessime condizioni in cui sono costretti a lavorare.
Adesso sarà compito del Comune sanare tutte le irregolarità riscontrate da carabinieri e Asl che hanno imposto tutta una serie di prescrizioni da adempiere. Fino ad allora, fino a quando cioè il Comune non provvederà a ripristinare le condizioni igienico sanitarie e di sicurezza della struttura, il mercato resterà chiuso. Un colpo pesante per gli operatori che vi lavorano e per tutto il popoloso quartiere di Porta Nuova che fa quotidianamente riferimento al mercato di via dei Bastioni.
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