I Nas in una porcilaia fuori legge

Sanzionato allevamento di suini vestino. Maiali senz’acqua tenuti nella melma
PENNE. Cinquecento suini costretti a vivere nella melma a causa di una posticcia nebulizzazione dell’allevatore. Una porcilaia dell’area vestina è stata scoperta in pessimo stato dai carabinieri del Nas di Pescara, nell'ambito dei controlli in atto sugli allevamenti abruzzesi.
I militari, affiancati dai veterinari della Asl, si sono travati di fronte a una situazione piuttosto pesante. I capi di allevamento suino costretti a vivere nella melma per sopperire al gran caldo di questi giorni e al sovraffollamento dei locali. Una situazione igienico sanitaria fuori controllo per gli animali ma anche per i cittadini residenti a poca distanza dall’allevamento.
I controlli dei militari e dei veterinari della Asl hanno inoltre registrato la morte di alcuni suini proprio a causa delle pessime condizioni dell’allevamento. Quasi tutte le bestie sono state trovate sofferenti e, pertanto, è stato imposto all’allevatore il provvedimento del vincolo sanitario. Sono stati concessi sei giorni di tempo per ridurre drasticamente il sovraffollamento, attraverso il trasferimento in altri siti di buona parte dei capi di bestiame, in modo da ripristinare le condizioni igieniche di locali inadeguati e difformi alla normativa che regola il benessere animale. Si tratta già del quarto allevamento ispezionato e sanzionato nelle ultime settimane in Abruzzo dai Nas. Recentemente era stata sanzionata una porcilaia nel Vastese e due allevamenti di bovini, nell'Aquilano e nel Teramano, sottoposti a sequestri e vincoli sanitari.
Le attività ispettive portate avanti dal Nas, soprattutto con le eccezionali condizioni climatiche di grande caldo di questi giorni, oltre a garantire la migliore vivibilità degli animali, mirano a prevenire lo svilupparsi di rischi per la salute pubblica e l'igiene ambientale. (f.bel.)
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