I negozianti: puzza di fogna nei locali

In via Pepe scoppia la protesta dei commercianti per i lavori in corso sui cavi telefonici: non si respira, clienti spariti
PESCARA. Sono esasperati, i commercianti di via Pepe, a ridosso dello stadio Adriatico-Cornacchia, per via dei lavori in corso relativi allo spostamento di alcuni cavi telefonici della Telcom, che in passato avevano costituito, per Fosso Bardet, un «muro» tale - per le acque che si convogliavano all’incrocio di via Pepe con via Croce- da creare, nei casi di forti piogge, delle inondazioni per gli esercizi commerciali e i locali della zona.
Ovvero, se da un lato rimarcano che gli interventi sono necessari, dall’altro i commercianti denunciano disagi per le loro attività, in quanto, per via dei lavori, si sprigiona nel circondario un odore sgradevole rilasciato dalle condotte fognarie, ora soltanto coperte, sempre all’altezza del’incrocio tra via Pepe e via Croce, e non sigillate, visto che i lavori non sono ancora terminati. E nei giorni scorsi i commercianti hanno telefonato alla redazione del Centro per segnalare la situazione.
«Noi siamo d’accordo», precisa Roberta Mainero, titolare del negozio Piazza di Spagna, «nel merito, sul fatto che i lavori andassero eseguiti. Ma perché ora sono temporaneamente sospesi?», si chiede Mainero riferendosi ai lavori dei quali la committente è la Telecom. Fatto sta che per i commercianti, stando a quanto essi mettono in evidenza, i lavori che hanno preso il via il 22 giugno scorso e per i quali il termine è fissato al al 22 settembre, stanno causando loro dei problemi.
Patrizia Marciano, dell’enoteca Naturalmente, evidenzia che «per via dei lavori tre vetrine su cinque del mio locale le ho dovute chiudere», mentre Alessandro Fontana, dell’agenzia di viaggi Pinguin, rileva che «questo, per noi del settore, è un periodo delicato». Alessandro Di Santo ha invece un panificio e osserva che «i cattivi odori che promanano, soprattutto per il tipo di negozio che ho io, sono proprio deleteri».
Le proteste arrivano anche Federico Camplone, titolare della copisteria Print@, il quale fa notare che «dalle fogne fuoriesce di tutto», e da Raffaella Chiapperino, di Sapori di Puglia, che sottolinea: «Abbiamo lamentele da parte dei nostri clienti e ci dicono che per i cattivi odori non possono tornare da noi». Rimostranze analoghe arrivano anche da Roberta Falco, del bar Sayonara, e da Genni Marino, dell’agenzia immobiliare Marigen.
Per rassicurare i commercianti della zona è intervenuto l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Enzo Del Vecchio. «Abbiamo più volte sollecitato la Telecom», rende noto Del Vecchio, «e comunque possiamo annunciare che i lavori termineranno verosimilmente il 15 settembre. Occorre solo un po’ di pazienza. Tra l’altro», ha precisato, «i lavori non si sono mai sospesi, poiché per questo tipo di interventi si lavora sul posto, ma anche da altrove. Questo è un lavoro che abbiamo chiesto noi alla Telecom», continua il numero due della giunta di centrosinistra del sindaco Marco Alessandrini, «chiedendole di mettere in orizzontali quelle parti del “muro” che prima erano in verticale, per dare più spazio alle acque che in quel punto si convogliano. E quando verranno completati i lavori sulla vasca di accumulo di viale Marconi», ha concluso Del Vecchio, «si potranno risolvere anche i problemi relativi alle inondazioni nella zona».
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