I pediatri: doppio vaccino ai bambini

In attesa dell’anti-Covid a dicembre consigliano di fare subito la dose contro l’influenza
Dopo il via libera dall’Ema per somministrare il vaccino anti Covid ai bambini tra i 5 e gli 11 anni e in attesa di iniziare con le prime dosi Pfizer (si potrebbe partire il 23 dicembre), i pediatri consigliano di vaccinare i più piccoli anche contro l’influenza.
«Raccomandiamo la vaccinazione gratuita contro l'influenza a tutti i bambini dai 6 mesi ai 6 anni e a tutti gli altri adolescenti con patologie, o se hanno in famiglia una persona fragile». È l’appello lanciato da Giuseppe Di Mauro, presidente della società italiana di pediatria preventiva e sociale (Sipps), per rendere più efficace la strategia vaccinale contro le comuni patologie infettive stagionali.
PERCHÉ FARLO. «I motivi di questa richiesta sono tanti», dice Di Mauro. «Innanzitutto è importante non prendere l'influenza quest'anno perché tutti i virus saranno un po’ più aggressivi rispetto allo scorso anno. In secondo luogo, fino a quando tutti i bambini non saranno vaccinati contro il Covid, l'antinfluenzale riduce l'incidenza di una patologia, l'influenza, che ha una sintomatologia molto simile al Covid, con conseguenti controlli, tamponi, preoccupazione e impegno per la famiglia ed il pediatra». In ogni caso, continua l’esperto, «dobbiamo impedire che questi virus più aggressivi entrino nell'organismo dei bimbi, aprendo le porte ad altri virus e batteri».
PROTEGGERE I PIÙ FRAGILI. Secondo i pediatri, vaccinando i bambini si proteggono anche i nonni e le persone fragili a contatto con i più piccoli.
«Vaccinandoli tutti con l'antinfluenzale», spiega Di Mauro, «evitiamo che un bambino possa contagiare altri bambini, anziani ed eventuali persone fragili della famiglia. Anche quando non ci sono particolari problemi di salute», aggiunge, «non dobbiamo dimenticare l'impatto dell'influenza in termini di giornate di lavoro perse e di assenze da scuola. Parliamo di virus altamente contagiosi».
VACCINO SICURO. Da qui il presidente della Sipps propone di «mettere in atto qualsiasi strategia di supporto per realizzare una piena campagna vaccinale antinfluenzale. È un vaccino tra i più sicuri, gli effetti collaterali sono rari ed ora c'è anche la possibilità di farlo via spray nasale dai 2 ai 18 anni».
Infine, «i due vaccini, anti-Covid-19 e antinfluenzale, potranno essere fatti insieme», spiega il pediatra. «Quest'anno, purtroppo, la campagna antinfluenzale è iniziata un po' in ritardo, siamo partiti da circa 20 giorni e adesso dobbiamo velocizzare le somministrazioni di questi vaccini per essere pronti per la campagna anti Covid».

