I pensionati scendono in piazza a Pescara Oggi la protesta sulla medicina territoriale

Scendono in piazza stamattina i pensionati per chiedere un piano straordinario sulla medicina territoriale. Una manifestazione regionale organizzata da Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil che si ritrovano...
Scendono in piazza stamattina i pensionati per chiedere un piano straordinario sulla medicina territoriale. Una manifestazione regionale organizzata da Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil che si ritrovano alle 10 davanti all’assessorato alla sanità, a Pescara.
Alla protesta ha annunciato la sua partecipazione anche Rifondazione Comunista ritenendo che «gli anziani sono la "categoria" più colpita dal Covid e dai tagli alla sanità pubblica che hanno colpito pesantemente la medicina territoriale e i servizi di prevenzione e indebolito tutto il sistema».
Tante le richieste avanzate dai sindacati dei pensionati, illustrate in una precedente conferenza stampa, tra cui ad esempio un programma straordinario di assunzioni di personale da destinare alle strutture della medicina territoriale, con le risorse disponibili dai recenti provvedimenti nazionali; o ancora interventi immediati per le Rsa, case di riposo e strutture semi residenziali per anziani; il piano per l’abbattimento delle liste d’attesa «sostenuto da oltre 17mila firme e depositate presso la presidenza della Regione Abruzzo», aggiungono i sindacati dei pensionati. «Una giunta regionale assente e distratta verso gli anziani», ammoniscono le sigle sindacali. «Contro l’inerzia e la mancata volontà diun serio confronto faremo seguire, a questo primo appuntamento di protesta, altre iniziative su tutto il territorio regionale». (a.s.)
Alla protesta ha annunciato la sua partecipazione anche Rifondazione Comunista ritenendo che «gli anziani sono la "categoria" più colpita dal Covid e dai tagli alla sanità pubblica che hanno colpito pesantemente la medicina territoriale e i servizi di prevenzione e indebolito tutto il sistema».
Tante le richieste avanzate dai sindacati dei pensionati, illustrate in una precedente conferenza stampa, tra cui ad esempio un programma straordinario di assunzioni di personale da destinare alle strutture della medicina territoriale, con le risorse disponibili dai recenti provvedimenti nazionali; o ancora interventi immediati per le Rsa, case di riposo e strutture semi residenziali per anziani; il piano per l’abbattimento delle liste d’attesa «sostenuto da oltre 17mila firme e depositate presso la presidenza della Regione Abruzzo», aggiungono i sindacati dei pensionati. «Una giunta regionale assente e distratta verso gli anziani», ammoniscono le sigle sindacali. «Contro l’inerzia e la mancata volontà diun serio confronto faremo seguire, a questo primo appuntamento di protesta, altre iniziative su tutto il territorio regionale». (a.s.)

