I più bravi del De Cecco: 20 alunni da cento

Gli applausi della preside dell’alberghiero: il nostro orgoglio, ora i ragazzi sono pronti per il futuro
PESCARA. Sono 20 gli studenti dell’istituto alberghiero Ipssar De Cecco di Pescara, che hanno conseguito il massimo voto alla maturità. «Un numero elevato che testimonia la preparazione dei nostri ragazzi, che trova la sua ragione nella caratterizzazione del nostro istituto», dice la preside Alessandra Di Pietro, «capace di offrire una formazione sia di eccellenza e qualità, sia motivante, ma soprattutto una scuola che, nonostante i due anni di Covid-19, è riuscita a fornire continui stimoli ai nostri ragazzi. Una ragione di orgoglio per tutti i nostri docenti, per la dirigenza scolastica e per gli stessi ragazzi che, grazie a un voto di diploma così elevato, potranno accedere a qualunque ateneo, e infatti, tra i maturi eccellenti, alcuni si stanno già preparando per i test d’ingresso a facoltà universitarie a numero chiuso, altri sono stati già ammessi all’Alma e ad altre Accademie di alta specializzazione in gastronomia».
I 20 studenti che hanno ottenuto la massima votazione agli Esami di Stato, ovvero 100, sono i seguenti: Valeria Ciccone, Erika Torrieri, Chiara Micomonaco, Christian Galluzzi, Antonio Stallone, Giorgia Barbetta, Andrea Di Felice, Laura Rinaldi, Gianmarco Simone, Samuele Ricci, Giorgia D’Olimpio, Alice Giancaterino, Benedetta San Giorgio, Nicolò Gelsumino ed Emanuele Cannone. Hanno poi avuto la votazione di 100 con lode i seguenti studenti: Amanda Albiniano, Francesca Troia, Noemi Ciarallo, Amy Lanesi e Alexia Lanesi.
«È un risultato di assoluto rilievo, è la fotografia della formazione offerta nella nostra scuola. Una formazione d’eccellenza perché siamo riusciti a costruire per i nostri ragazzi un percorso formativo molteplice, ricco e stimolante. Ci sono i ragazzi», spiega ancora la preside Di Pietro, «che si iscriveranno alle Facoltà di Tecniche Agroalimentari e di Scienze Gastronomiche, o anche alle Facoltà di Sociologia, Criminologia, Economia, Scienze Politiche, Lingue, qualcuno all’università per l’Intermediazione Culturale. Qualcuno ha optato per la Formazione Infermieristica e per le Professioni sanitarie, poi hanno scelto l’Alta Formazione specialistica con la Scuola di Igino Marchesi e l’Accademia di Niko Romito. Altri studenti, tra i nostri diplomati, hanno invece scelto di gestire attività familiari impegnative, come un ristorante e un pastificio, oppure hanno deciso di lavorare per un anno per finanziarsi il corso di Alta formazione di Cucina all’Alma, chi intende proseguire l’azienda agricola di famiglia, o provare l’esperienza di lavoro sulle navi da crociera».

