I precedenti: tre allarmi in nove mesi

È la terza volta in appena 9 mesi che a Montesilvano ci sono allarmi bomba per il ritrovamento di pacchi sospetti. Prima dell’episodio di ieri mattina, avvenuto a Città Sant’Angelo ma a poche...
È la terza volta in appena 9 mesi che a Montesilvano ci sono allarmi bomba per il ritrovamento di pacchi sospetti. Prima dell’episodio di ieri mattina, avvenuto a Città Sant’Angelo ma a poche centinaia di metri dal confine con Montesilvano, a creare preoccupazione era stato lo scorso 4 aprile un trolley in via Lussemburgo. Il ritrovamento della valigia, abbandonata all’incrocio con via D’Andrea, aveva fatto scattare il protocollo di sicurezza e sul posto erano arrivati vigili del fuoco del nucleo Nbcr (Nucleare batteriologico chimico radiologico) del comando provinciale di Pescara e quelli del distaccamento di Montesilvano, carabinieri guidati dal comandante Vincenzo Falce (foto), artificieri, 118 e polizia municipale. Gli artificieri avevano poi provveduto a far brillare la valigia, che era risultata vuota. Appena qualche mese prima, il 26 settembre 2016, il fuggi fuggi era scattato all’ufficio postale di corso Umberto per un finto allarme bomba scattato dopo una telefonata anonima. Sul posto erano intervenuti carabinieri e polizia municipale, l’ufficio era stato sgomberato. (a.l.)

