I progetti di Melchiorre «Turismo e strade sicure»

CITTA’ SANT’ANGELO. E' la festa di Tonino Melchiorre. Il Teatro comunale, gremito, ospita la prima presentazione ufficiale della lista “Insieme per Città Sant'Angelo”: «Una squadra competente, unita,...
CITTA’ SANT’ANGELO. E' la festa di Tonino Melchiorre. Il Teatro comunale, gremito, ospita la prima presentazione ufficiale della lista “Insieme per Città Sant'Angelo”: «Una squadra competente, unita, che non darà problemi di governabilità» assicura il candidato sindaco. «Sono un gruppo di amici che ha accettato di darmi una mano». Melchiorre sceglie anche per questo di lasciare a lungo il palco ai consiglieri e ai tanti amici che credono nel suo progetto. Il primo a parlare è Mario Grilli, ex vice sindaco e presidente fondatore della Croce Angolana. Poi il consigliere regionale Giovanni Legnini, «felice di essere qui e di far sentire la vicinanza del centro sinistra a Tonino», accanto al sindaco in carica Gabriele Florindi: «Tonino è l'unico tra i candidati con un curriculum politico non solo sulla carta, ma rappresentato da tutto quello che ha già realizzato concretamente quando era amministratore comunale: dall'introduzione del Suap, che ha permesso la nascita di tante realtà produttive nel territorio, al riconoscimento di Città d'Arte e l'inserimento nei circuiti delle Città del Vino e dell'Olio. Non vanno dimenticati poi il suo impegno nel mondo scolastico, l'aver cresciuto generazioni di giovani nell'ambito del calcio, il lavoro nel comitato dei festeggiamenti in onore di Sant’Agostino a Marina e nell’associazione Pro Città Sant'Angelo, che con le sue visite guidate del centro storico è diventata un tassello importante nel rinascimento turistico del nostro paese».
Melchiorre ha ringraziato tutti - «Onorato di questa opportunità» - e poi ha preso la parola per assumere «dieci impegni precisi» con la cittadinanza, tra i quali «il ripopolamento del Centro storico e di Cipressi», che passerà attraverso «sgravi fiscali e la nascita di un albergo diffuso, con reception unica e una forte regia pubblica per intercettare i fondi regionali ed europei e fare del nostro paese una città davvero turistica». Poi quello che deve diventare «il nostro vero cavallo di battaglia», ovvero la manutenzione ordinaria del territorio: «Voglio una città pulita e ordinata, grande attenzione al verde pubblico e ai tanti parchi gioco e giardini sparsi sul territorio, Bisogna inoltre tenere in sicurezza i 340 chilometri di strade bitumate, e realizzare più parcheggi, più piste ciclabili, più servizi». L'intento è dare centralità a ogni quartiere, grazie a percorsi pedonali e ciclabili in grado di unire i quartieri e creare punti di aggregazione. La strada per farlo passerà anche dall'approvazione del nuovo Piano regolatore generale, che dopo «un momento di confronto con tutti i soggetti interessati» e l'introduzione di sgravi a chi ristruttura limitando il consumo del suolo, concluderà «entro un anno» l'iter avviato da Florindi. Infine il recupero ambientale di Saline e Piomba e l'obiettivo di «rendere balneabile il nostro mare».

