I residenti: servono sistemi anti black-out
«Va bene cambiare le pompe ma il sottopasso si è allagato perché, quella notte del 2 dicembre dell’anno scorso, è mancata la corrente elettrica. E se accadesse ancora, le nuove pompe come farebbero...
«Va bene cambiare le pompe ma il sottopasso si è allagato perché, quella notte del 2 dicembre dell’anno scorso, è mancata la corrente elettrica. E se accadesse ancora, le nuove pompe come farebbero a svuotare il sottopasso dall’acqua che si accumulerebbe?». Se lo chiedono i residenti delle abitazioni intorno al sottopasso di via Fontanelle: mentre assistono alla chiusura degli accessi, quella notte se la ricordano ancora. «Non abbiamo dormito», raccontano, «ma non ci siamo accorti della macchina che è finita nel sottopasso. Quella notte l’acqua è arrivata fin quasi ai binari della ferrovia». Una piscina di acqua marrone profonda tre metri: «È necessario garantire un sistema di sicurezza che funzioni anche in casi black-out».

