I sindacati bocciano il regolamento dei vigili

I rappresentanti di categoria in commissione: «Serve un tavolo di confronto per cambiare la proposta»
PESCARA. Rischia di saltare anche oggi il voto sul regolamento di polizia locale. Questa mattina, alle 9, è convocata la seduta del consiglio comunale per discutere delle nuove norme per i vigili urbani di Pescara e del nuovo sistema sanzionatorio in materia di rifiuti. Il regolamento di polizia municipale, però, è oggetto ormai da settimane delle polemiche delle rappresentanze sindacali. La delibera, portata in aula dal sindaco Carlo Masci, era stata illustrata già i primi giorni di febbraio, ma era stata ritirata per la mancata condivisione con i sindacati. Il documento si compone di 67 articoli sull'ordinamento del corpo, sull'organico e sulle attribuzioni, sui requisiti di accesso e sulla formazione, sull'organizzazione dei servizi, dall'orario di lavoro, all'esenzione per i turni notturni, dalla reperibilità, alle assenze, ai riposi e ai congedi. Inserite anche le norme di comportamento e le disposizioni sulle dotazioni. Il regolamento, così com'è stato confezionato, però, non piace alle sigle sindacali che hanno prodotto diverse osservazioni, a firma del coordinamento provinciale Pescara del Csa Regioni Autonomie locali, della segreteria provinciale Fp Cgil, dell'Ugl Abruzzo e del coordinamento territoriale Pescara della Cisl Abruzzo e Molise.
Ieri i rappresentanti hanno partecipato alla commissione Sicurezza convocata dal presidente Armando Foschi, rinnovando le richieste già presentate, ma a quanto pare rimaste in sospeso, e avanzando la proposta di un tavolo di confronto per modificare radicalmente l'atto, prima di portarlo in aula. «Questo regolamento va completamente riscritto», avvisa Costantino Santori, Funzione Pubblica Cgil, «perché ci sono delle incongruenze enormi. Il nostro sindacato non è mai stato convocato per un confronto sul regolamento. Chiediamo un tavolo di lavoro su cui discutere in maniera approfondita e ripartire da zero». «Alcuni articoli della proposta di nuovo regolamento non definiscono ambiti che sono demandati dalla legge. Il documento contiene disposizioni non di competenza, ma quello che ci preoccupa sono gli aspetti legati alla sicurezza degli operatori», ha riassunto Walter Falzani, del Csa.
Tra gli elementi messi in luce la necessità di introdurre per i servizi esterni in notturna, pattuglie da 3 operatori e l'esclusione degli over 55. «Avevamo già evidenziato a dicembre le criticità del regolamento», ha ricordato Vito Di Milia, coordinatore Cisl Pescara, «che poi abbiamo trasformato in documenti. Adesso mi sarei aspettato un riscontro sulle nostre richieste e invece non riusciamo a fare passi in avanti. Bisogna dotarsi di un regolamento all'avanguardia che tuteli i lavoratori e dia anche un metodo per erogare i giusti servizi alla collettività». (m.pa.)

