I SINDACI DEL CHIETINO PASSANO ALLE DENUNCE

23 Gennaio 2017

«Non ritengo si possa rientrare nelle case, almeno finché non avrò dati analitici dai tecnici che mi assicurano allarme cessato». Permane il rischio valanga a Lama dei Peligni, sotto al massiccio...

«Non ritengo si possa rientrare nelle case, almeno finché non avrò dati analitici dai tecnici che mi assicurano allarme cessato». Permane il rischio valanga a Lama dei Peligni, sotto al massiccio della Maiella, dove il sindaco tre giorni fa ha emesso un'ordinanza di sgombero per 12 case. Le 35 persone che ci vivono sono ospiti presso parenti, amici e strutture alberghiere. «I cittadini vogliono risposte - dice il sindaco Andrea Di Fabrizio - Sono in parte arrabbiati, ma il primo sono io».

Restando nel Chietino, si sono riservati di attivare azioni legali i sindaci di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio (foto a sinistra), di Rocca San Giovanni, Enzo Di Rito, di Mozzagrogna, Tommaso Schips e di Santa Maria Imbaro, Mariella Di Nunzio. Il riferimento è su quanto sta avvanendo ed è avvenuto nei loro territori: interruzione di corrente elettrica per quasi 72 ore, famiglie all’agghiaccio, carenza di informazioni.