I sogni: viaggi e futuro garantito per i figli

Come cambierebbe la vita secondo gli appassionati dei grattini. E c’è chi “rottamerebbe” la moglie
PESCARA. Una vincita da due milioni può cambiare la vita. A qualcuno una grossa somma guadagnata troppo facilmente, fa addirittura paura. Troppi soldi danno alla testa se non si è abituati a maneggiarli e a gestirli. Nel bene o nel male, è un bottino che si può spendere per fare quel viaggio intorno al mondo sempre rimandato. Oppure per creare un'attività imprenditoriale o aiutare la famiglia e aprire un conto in banca per il futuro di figli e nipoti. Così la pensa Carlo Santurbano, 60 anni, medico radiologo originario di San Giovanni Teatino e pendolare all'ospedale di Civitanova che in ricevitoria ci va di tanto in tanto a giocare: «Che cosa ci farei con due milioni? Rottamerei mia moglie», scherza. Poi affronta la questione seriamente: «Mi licenzierei perché alla mia età basta lavorare e poi mi dedicherei alla felicità di mia moglie, che adoro, figli e nipoti da sistemare». Alessia, dipendente della Parafarmacia in stazione: «Magari, sarebbe un colpo. Me ne andrei di corsa alle Maldive». Molti i ferrovieri che transitano nella ricevitoria fortunata della stazione. Antonio, capello brizzolato, gioca la sua schedina al Superenalotto e spera nel colpaccio: «Ci provo: magari potrei aprire un’attività commerciale. Ma soprattutto potrei fare un bel regalo ai miei figli per dare loro una mano a costruirsi un futuro». Un altro operatore delle ferrovie, Marco, tenta la fortuna ogni giorno col Superenalotto. Ieri ha incassato una modica vincita con una schedina vincente, appena tre euro, ma non si arrende e rigioca il tagliando. Ma due milioni «sono troppi», dice, «potrebbero stravolgere la vita negativamente. Mi basterebbero 500mila euro anche rateizzati come con Turista per Sempre», un grattino che consente di intascare la vincita un po’ per volta, circa 6000 euro al mese per 20 anni. La vincita prevede anche un incasso di 300mila subito, all'atto della consegna ai Monopoli del tagliando fortunato, e 100.000 euro di bonus finale. (c.co.)

