I vigili: attenti, quei mezzi non sono giochi per minori

5 Agosto 2020

Istituita una squadra speciale della municipale dedicata alla mobilità elettrica Il maggiore Mancinelli: «Chi ha meno di 14 anni non può andare in monopattino»

PESCARA. «Attenzione: i monopattini elettrici sono mezzi di trasporto pratici ed ecologici, molto utili per andare al lavoro e muoversi nelle altre zone della città e per andare al lavoro, ma non sono giocattoli da regalare ai bambini». Ad ammonire i pescaresi su un utilizzo responsabile dei nuovi dispositivi a impatto zero è il maggiore dei vigili urbani Giorgio Mancinelli, responsabile della task force della polizia municipale creata ad hoc per sensibilizzare la popolazione su un corretto utilizzo dei mezzi e per sanzionare chi non rispetta le regole del codice della strada e le nuove disposizioni contenute nel regolamento comunale sulla micromobilità elettrica.
La squadra speciale della polizia municipale, sotto la direzione del comandante dei vigili urbani Danilo Palestini, è stata ideata anche dietro la spinta dell’assessore alla Mobilità Luigi Albore Mascia che ha creduto fortemente nell’introduzione in città dei 500 monopattini a noleggio, occupandosi in contemporanea della stesura del relativo regolamento, approvato in Giunta il 24 aprile scorso durante il lockdown. Ma, come conferma il maggiore Mancinelli, i pescaresi in questi primi giorni dall’avvio della sperimentazione si sono mostrati poco informati sulle leggi e sulle limitazioni in vigore. «Ci sono genitori che chiamano chiedendo consigli per regalarli ai figli», sottolinea il maggiore, «non sapendo nemmeno che è vietato guidarli se si ha meno di 14 anni e che, dai 14 ai 18 anni, è obbligatorio indossare il casco di protezione. Purtroppo nell’immaginario comune è visto come il giocattolo del momento, invece può essere pericoloso se usato in maniera irresponsabile».
Le violazioni più frequenti riscontrate dai vigili urbani sono le stesse nelle quali incorrono anche le biciclette: circolazione sui marciapiedi anziché sulle piste ciclabili della riviera (in violazione all’articolo 143 del codice della strada che prevede multe da 43 euro in su), strade percorse contromano, segnali stradali non rispettati e mezzi che viaggiano affiancati anziché in fila indiana. La velocità rappresenta un problema, specie nelle zone pedonali, ma i mezzi a noleggio della Helbiz hanno il limitatore automatico che si attiva tramite il Gps e quindi limita in automatico il monopattino se imbocca una Ztl o un’area pedonale. «Il problema sono i mezzi privati», spiega Mancinelli, «che possono presentare violazioni delle caratteristiche costitutive. Se scopriamo dispositivi modificati illegalmente per consentire una velocità maggiore, scatta il sequestro. Il mezzo è inviato alla motorizzazione per effettuare tutte le verifiche tecniche». Altri divieti riscontrati sono il mancato uso del casco, i bimbi con meno di 14 anni trovati alla guida del monopattino e lo stesso mezzo usato da due o più persone insieme. (y.g.)
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