I vigili per rimuovere i rifiuti abbandonati

6 Giugno 2021

Via Rimini, dopo le minacce gli operatori di Formula ambiente chiedono l’intervento di una pattuglia

MONTESILVANO. Una pattuglia della polizia municipale come scorta per gli operatori di Formula ambiente. A richiedere la presenza degli agenti del comandante Nicolino Casale è la stessa impresa che gestisce il servizio di igiene urbana in città e che, la prossima settimana, dovrà effettuare un intervento di rimozione straordinaria delle discariche abusive spuntate nuovamente davanti alle case popolari di via Rimini.
Un grande quantitativo di rifiuti di ogni genere, principalmente ingombranti, infatti, sono stati abbandonati, ancora una volta, nelle aree comuni delle palazzine Ater. Si tratta di armadi, cassetti, divani, frigoriferi, sedie, poltrone, carrelli della spesa e, addirittura, il parafango di una macchina con tanto di targa ancora attaccata.
A denunciare il nuovo atto di inciviltà sulle pagine del Centro, nei giorni scorsi, erano stati alcuni residenti esasperati da una situazione che, da anni ormai, è ciclica in via Rimini. Al disagio degli abitanti delle case popolari, costretti a fare i conti con la maleducazione di pochi incivili, si unisce questa volta anche il timore degli operatori che si occupano della raccolta dei rifiuti e che, martedì mattina, torneranno nei piazzali delle case Ater per ripristinare il decoro.
Nel corso di un precedente intervento, infatti, uno degli addetti è stato minacciato e sul posto si è reso necessario l’intervento dei carabinieri. È per questa ragione che la ditta ha chiesto la presenza delle forze dell’ordine, come si legge in una nota inviata a Palazzo di città. «Per detto servizio», spiega Formula ambiente, «saranno impiegati quattro operatori, un automezzo munito di cassa ragno scarrabile ed un automezzo con pianale e sponda caricatrice, per un tempo presunto di intervento di circa 3 ore. Per quanto sopra, siamo a richiedere la presenza di una pattuglia di agenti di polizia locale a causa dell’aggressione personale ai danni di un nostro operatore in occasione di un precedente intervento».
La ditta evidenzia anche che «nella giornata del 18 maggio scorso, abbiamo eseguito il medesimo servizio e purtroppo, a distanza di pochi giorni, la situazione è tornata ad essere addirittura peggiore».
In merito al problema, nei giorni scorsi l'amministrazione comunale ha garantito l'implementazione dei controlli anche attraverso l'utilizzo delle fototrappole.(a.l.)
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