Idea di Leonzio: «In città un’università del turismo»

FRANCAVILLA. Una sede decentrata dell’università di Scienze turistiche di Teramo, a Francavilla. È la proposta lanciata da Andrea Leonzio, coordinatore dell’Irsel Fratelli Pomilio (Istituto di...
FRANCAVILLA. Una sede decentrata dell’università di Scienze turistiche di Teramo, a Francavilla. È la proposta lanciata da Andrea Leonzio, coordinatore dell’Irsel Fratelli Pomilio (Istituto di ricerca sociale e di economia del lavoro), per rilanciare il turismo in città. «Negli ultimi anni abbiamo assistito a una progressiva crisi del settore turistico, soprattutto a quello legato all’ospitalità. Francavilla retrocede in modo significativo, tra le destinazioni più ambite dai turisti nel litorale abruzzese», afferma Leonzio citando le rilevazioni di Infocamere, elaborate dall’Irsel. «In attesa dei dati complessivi del 2015, si evidenzia che nel terzo trimestre del 2015, a causa della diminuzione degli arrivi e delle presenze, nel settore dell’alloggio e della ristorazione a fronte di 243 imprese registrate sono attualmente attive soltanto 213, mentre gli addetti diminuiscono di 13 unità, dagli 809 del 2014 agli attuali 796 del terzo trimestre del 2015». Pertanto, secondo Leonzio, «al fine di invertire una tendenza sempre più negativa occorre intervenire con nuove politiche, nuovi strumenti e nuove esperienze finalizzate a sviluppare la sostenibilità e la competitività del turismo nella nostra cittadina. Sarebbe oltremodo essenziale l’istituzione di una sede decentrata della facoltà di Scienze turistiche da collocare al Museo Michetti o all’istituto San Giuseppe. Un’iniziativa che potrebbe rappresentare un decisivo elemento di sviluppo del sistema turistico locale in termini economici, ma soprattutto in termini di animazione urbana e di profonda rigenerazione della cultura turistica locale».
Giuseppina Gherardi
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