Il 22 agosto il dramma dei due pescaresi

9 Settembre 2024

Lo schianto del quadriposto dell’Aeroclub a Terni: l’ultimo volo di Di Giacomo e Sciannimanico

PESCARA. Sono passati soltanto pochi giorni dall’incidente aereo in cui sono morti l’imprenditore Claudio Di Giacomo, 58 anni, ex presidente del Pescara, residente a Città Sant’Angelo, il veterinario Massimo Sciannimanico, 63enne pescarese. Entrambi appassionati di volo, Di Giacomo e Sciannimanico sono le vittime della tragedia del 22 agosto scorso a Terni. La gita con il piccolo quadriposto monomotore Partenavia “Charlie” I-Iabs P66C del 1978, iniziata la mattina presto da Pescara in direzione Umbria, si è trasformata in un dramma.
Dopo un veloce scalo all’aviosuperficie Leonardi di Terni, i due piloti a bordo dell’aereo della flotta dell’Aeroclub Pescara sono decollati verso L’Aquila, ultima tappa prima di rientrare all’aeroporto d’Abruzzo. Poi lo schianto, alla fine della superstrada E45, nella zona di Maratta, tra Terni, San Gemini e Narni. La prima ipotesi è quella di un guasto improvviso al motore. Ma si parla anche di un possibile contatto con i cavi dell’alta tensione, pericolosamente vicini alla pista.