Il 26 novembre sconti nei negozi Ma la sosta resterà a pagamento

17 Novembre 2021

Il Comune non accoglie la richiesta dei parcheggi gratis presentata dalle associazioni di categoria L’unica iniziativa in programma, per adesso, è l’accensione anticipata delle luminarie di Natale

PESCARA. Venerdì 26 novembre, i parcheggi della città si dovranno pagare come sempre. L’amministrazione comunale ha deciso di non accogliere la richiesta presentata dalle associazioni dei commercianti di rendere gratuita la sosta in occasione del «Black friday». La conferma è arrivata ieri dagli assessori alle attività produttive e alla mobilità Alfredo Cremonese e Luigi Albore Mascia. «La linea della giunta è quella di non accogliere la richiesta», ha detto Albore Mascia. «L’obiettivo di Pescara», ha aggiunto Cremonese, «è quella di offrire servizi sempre migliori. Ma questi, come in tutte le altre città, si devono pagare».
Le associazioni di categoria, però, la pensano diversamente. Nei giorni scorsi, la Confesercenti aveva avanzato la proposta della sosta gratis per incentivare i cittadini a raggiungere le zone centrali della città per fare shopping. Bisogna ricordare, in proposito, che il «Black friday» prevede particolari sconti e promozioni da parte dei negozi, ma per una sola giornata. Un’occasione da non lasciarsi scappare, perché si possono acquistare capi di stagione a prezzi, in alcuni casi, molto convenienti.
I commercianti, dunque, mettono a disposizione la loro merce a prezzi ridotti per incentivare gli acquisti. Ma si aspettavano che anche il Comune facesse un piccolo sforzo rinunciando, per quel giorno, all’incasso delle tariffe dei parcheggi a pagamento. Invece, non sarà così. L’unica iniziativa che l’amministrazione comunale intende mettere in campo per favorire lo shopping è quella dell’accensione anticipata delle luminarie di Natale. Accensione che, negli anni passati, avveniva solitamente l’8 dicembre per la festa dell’Immacolata. Dunque, non ci saranno né eventi e né spettacoli per richiamare il pubblico in centro. Gli stessi commercianti hanno preferito non organizzare iniziative per non distrarre i consumatori dagli acquisti nei negozi.
Intanto, buone notizie arrivano dalle previsioni degli esperti. Una ricerca della società Pwc dice che, in vista del «Black friday» i consumatori mostrano l’intenzione di spendere più che in passato, in prevalenza nell’abbigliamento di bambini e adulti. Tra gli accessori per adulti, dice sempre la ricerca, saranno soprattutto le donne e i cosiddetti Millennial, cioè i giovanissimi, a spendere di più per gli acquisti.
Lo stesso studio sostiene che l’85 per cento dei cittadini ha intenzione di fare acquisti durante il «Black friday». Lo scontrino medio dovrebbe salire a 235 euro, contro i 157 euro a persona spesi nel 2020.
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