Il Centro di salute mentale una eccellenza nazionale

Penne, il servizio nella struttura del Carmine conta più prestazioni di Pescara con terapie all’avanguardia in collaborazione con l’università di Amburgo
PENNE. La bistrattata sanità vestina ha anch'essa le sue eccellenze. Un punto di forza è il Centro di salute mentale, presente in una porzione della struttura sanitaria del Carmine, abbandonata e inutilizzata in larga parte. All'interno c'è uno spicchio di operatività che lavora sodo e ottiene risultati. Nel 2015 complessivamente ha avuto una produttività di poco inferiore al centro di Pescara Nord.
Il Csm pennese ha totalizzato 6549 prestazioni contro le 6849 di Pescara Nord. Di queste, 3911 hanno riguardato maschi e 2638 femmine. La maggior parte delle prestazioni, ben 5687 per la precisione, sono state tenute in sede, 554 a domicilio, 164 in altro luogo del territorio, 76 in altra struttura del distretto di salute mentale, 63 in ospedale generale e 1 in carcere. Sono inoltre state effettuate 2480 prestazioni mediche, 879 prestazioni psicologiche, 1994 prestazioni assistenti sociali, 1008 prestazioni infermieristiche, 174 prestazioni (di cui una in carcere) del Trp, e ben 85 pazienti sono stati seguiti in terapia long acting. Il Centro di salute mentale può inoltre contare su diverse funzionalità al suo interno, a partire dal centro diurno, dove attualmente vengono seguiti 10-12 pazienti al giorno (nel 2015 ne sono stati 47).
«Gli utenti vengono riabilitati e reinseriti in società attraverso una serie di percorsi e iniziative», spiega Vittorio Di Michele, dottore responsabile del Csm di Penne. «L'ultima che abbiamo messo in campo è quella dell'orto, dove insegniamo le basi della coltivazione e incentiviamo il percorso riabilitativo del paziente, poi abbiamo attività teatrali e attività sportive». Il Csm di Penne accoglie persone provenienti da tutta Italia ed è stato promosso come Centro di diffusione nazionale del training metacognitivo (psicoterapia di gruppo) della schizofrenia, in collaborazione con l’università di Amburgo (professor Steffen Moritz. All'interno del centro c'è anche una casa famiglia h24, che ospita 6 utenti con disturbi mentali gravi e persistenti che hanno bisogno di assistenza per poter essere reinseriti in società.
«In collaborazione con l'università di Amburgo stiamo adattando alla lingua italiana una psicoterapia di gruppo per la depressione: il training metacognitivo per la depressione», racconta il dottor Di Michele, referente regionale di epidemiologia psichiatrica. I dati e i lavori realizzati dal Centro di salute mentale di Penne nel febbraio 2017 saranno esposti al convegno nazionale di psicopatologia.
Il vero e proprio punto di forza del Csm di Penne è dato soprattutto dal fatto che tutte le attività e le iniziative vengono svolte nel territorio e, quasi sempre, all'interno della struttura sanitaria del Carmine.
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