Il centro vaccini Covid torna a Porta Nuova: il 17 riapre l’ex stazione

La sede dell’ex Lidl di via Colle Renazzo chiude dopo circa sei mesi Di Luzio (Asl): «Importante immunizzarsi, il virus circola ancora»
PESCARA. Chiude il centro vaccinale anti Covid nell’ex supermercato Lidl di via Colle Renazzo. Martedì 10 gennaio sarà l’ultimo giorno di apertura della struttura, messa a disposizione gratuitamente da Lidl Italia e attivata nel maggio scorso da Asl e Comune. Seguirà uno stop di una settimana, il tempo tecnico di smontare gli impianti informatici e riorganizzare l’intero apparato operativo, e poi la campagna di immunizzazione riprenderà martedì 17 gennaio nella sede dell'ex stazione di Porta Nuova, aperta tutti i martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13. Sarà possibile accedere senza prenotazione che resta obbligatoria per la fascia 5-11 anni con registrazione al portale prenotazioni.vaccinicovid.gov.it o chiamando il numero verde 800 009966.
La Asl informa che «nella settimana dal 10 al 17 gennaio i cittadini possono fare la vaccinazione anti Covid nelle farmacie e dai medici di base che aderiscono alla campagna vaccinale», circa 300 in tutta la provincia. Gli utenti possono fare la quarta e quinta dose di Pzifer e Moderna, contro le varianti B4 e B5, ma è necessario che siano trascorsi almeno 120 giorni dall’ultima somministrazione.
«Negli ultimi due mesi», spiega Rossano Di Luzio, coordinatore della campagna vaccinale territoriale Asl, «sono stati somministrati dai 1.300 ai 1.500 vaccini a settimana, di cui 700 solo quinte dosi tra Pescara e provincia: a Scafa dai medici di medicina generale; a Penne in contrada Campetto e nelle farmacie. Siamo la provincia abruzzese», va avanti Di Luzio, «che conta il maggior numero di quarte e quinte dosi distribuite. È importante continuare a vaccinarsi perché il Covid c'è ancora, il virus circola in maniera preponderante». Le varianti del momento sono Omicron B4 e B5. «Può fare la quarta dose chi ha più di 12 anni, a 120 giorni dall’ultima dose», suggerisce Di Luzio. La quinta dose «è riservata agli over 80, ai pazienti delle case di riposo o residenze assistite e a tutti gli over 60 con fragilità gravi, come immunodepressi, con problematiche cardiache o diabetiche».

