Il cimitero diventa privato nuove tariffe per i loculi

Francavilla, stop alla municipalizzata Cosvega: la gestione passa alla De Francesco Centralizzati tutti gli interventi: ecco quanto si pagherà per tombe e cappelle
FRANCAVILLA. Inizia a entrare a pieno regime la nuova gestione del cimitero di Francavilla al Mare, non più in mano alla società pubblica Cosvega. Dallo scorso maggio, il Comune ha scelto di affidare a un’impresa privata (per 20 anni) la gestione dei servizi cimiteriali, ottenendo in cambio, oltre alla manutenzione ordinaria e straordinaria, anche investimenti per circa tre milioni di euro per migliorare il cimitero. Con il cambio di gestione, cambiano anche le tariffe che sono state approvate lo scorso 12 agosto con una delibera della giunta. A differenza di quanto avveniva in passato con la Cosvega, alla quale il Comune versava 120 euro all’anno, adesso la gestione di ogni singolo intervento al cimitero viene centralizzato e gestito dall’azienda De Francesco Costruzioni. Nello specifico le tariffe prevedono una spesa di 170 euro più Iva per tumulazione o estumulazione in loculo frontale, tumulazione ed estumulazione in loculo laterale. Sono poi necessari 80 euro più Iva per l’apertura loculo frontale senza rimozione della lapide o per la chiusura loculo frontale senza posizionamento della lapide. Stessa cifra anche per la rimozione o posizionamento della lapide in un loculo frontale. Il costo sale a 120 euro più Iva per la rimozione o il posizionamento della lapide nei loculi laterali. Per gli ossari ci vorranno 40 euro più Iva per l’apertura o chiusura ai quali aggiungere 30 euro più Iva per la rimozione o il posizionamento della lapide. Sul fronte delle operazioni in campo inumato si arriva a 600 euro più Iva per l’inumazione o esumazione che scendono a 250 euro più Iva per l’esumazione del secondo feretro e successivi. Per la riduzione in resti la tariffa è di 230 euro più Iva, mentre ci vogliono rispettivamente 5 e 6 euro più Iva per il deposito del feretro in camera mortuaria per ogni giorno successivo ai primi 10. Inoltre è previsto un canone annuale per la manutenzione e il decoro di 230 euro più Iva.
La privatizzazione del cimitero comporta anche che il nuovo gestore si occupi della costruzione di loculi e cappelle con relativi prezzi: si parte dal loculo a fornetto a 30 anni quarta fila a 1.509,09 euro più Iva fino ai 1.727,27 della seconda e terza fila, stessi prezzi per i loculi a cantera (1.636 euro più Iva per la prima fila) e 500 euro più Iva per gli ossari a 99 anni. Costi più alti per le tombe di famiglia (14 mila euro più Iva per quella a cantera e 28 mila per quella a fornetto) e la cappella a cantera (40 mila euro più Iva). Il sindaco Antonio Luciani ritiene che sia più conveniente ora rispetto al passato il cimitero, visto che ogni cittadino doveva in pratica occuparsi in modo autonomo di loculi, tombe e cappelle, e annuncia come i lavori di rinnovamento siano stati avviati e come già per il prossimo 2 novembre assumerà una nuova veste.

