Il comitato: «Il ricorso per la filovia è inutile»

11 Ottobre 2021

PESCARA. «Un braccio di ferro inutile e dannoso per la Comunità e per l’erario dello Stato, estraneo al principio istituzionale della “sana e prudente gestione del denaro pubblico”, che si...

PESCARA. «Un braccio di ferro inutile e dannoso per la Comunità e per l’erario dello Stato, estraneo al principio istituzionale della “sana e prudente gestione del denaro pubblico”, che si trasformerà in una brutta pagina nella storia di questa città». È quanto sostiene Ivano Angiolelli, il presidente del Comitato Strada parco bene comune, in merito alle dichiarazioni del sindaco Carlo Masci pubblicate ieri dal Centro.
Il sindaco ha sostenuto di voler difendere il progetto della filovia sulla strada parco e per questo il Comune ha deciso di presentare ricorso al Consiglio di Stato contro l’ordinanza del Tar che ha sospeso la realizzazione della filovia sulla strada parco. Fortemente critico il presidente del comitato.
«Senza alcun riguardo per il Tar della sua città», scrive Angiolelli, «il sindaco Carlo Masci definisce “lacunosa” l’ordinanza, con la quale il collegio giudicante ha sospeso prudenzialmente per un anno i lavori grossolani tipici di un appalto destinato a sicuro fallimento».