Il commercio piange Luisa Fusilli dell’Enoteca Bovio

PESCARA. Lutto nel mondo del commercio pescarese. E' morta nei giorni scorsi, all'ospedale Santo Spirito dov'era ricoverata per problemi cardiaci, l'87enne Luisa Fusilli, titolare insieme al marito...
PESCARA. Lutto nel mondo del commercio pescarese. E' morta nei giorni scorsi, all'ospedale Santo Spirito dov'era ricoverata per problemi cardiaci, l'87enne Luisa Fusilli, titolare insieme al marito Liberato Santeusanio e al figlio Mario della storica Enoteca Bovio che gestiva da oltre mezzo secolo nell'omonima viale Bovio, in zona piazza Duca degli Abruzzi, nel quartiere dov'era originaria. Affabile e solare, sempre con il sorriso stampato sul volto e dai modi garbati, aveva una bella parola per tutti i suoi clienti che intratteneva nel negozio, proprio di fronte agli ex uffici della giunta regionale. Di nobili discendenze (famiglia Caracciolo), Luisa Fusilli era la nipote dell'avvocato Raffaele Fusilli, uno dei primi presidenti della Provincia di Pescara che nell'immediato dopoguerra si battè per la riorganizzazione del Conservatorio Luisa D'Annunzio di Pescara, all'epoca suddiviso tra corporazione musicale e liceo musicale nella vecchia sede di Palazzo Pomponi prima del trasferimento, nel 1963, nell'attuale sito di Palazzo Mezzopreti. La struttura aveva chiuso i battenti a causa dei pesanti bombardamenti della Seconda guerra mondiale, ma Fusilli riuscì nella difficile impresa di rimettere in moto le istituzioni, nonostante i gravi problemi di natura economica. Il padre Mario, invece, fu uno stimato preside dell'Istituto tecnico agrario di Alanno. Luisa Fusilli lascia anche l'altra figlia Loredana, il genero Antonio, la nuora Loredana e le adorate nipoti Valentina, Greta e Benedetta. Come da protocollo emanato dal Ministero della Sanità, i funerali non sono stati celebrati. Nella Casa Funeraria Pianacce di Silvi si è svolta solo una benedizione della salma, poi tumulata nel cimitero di Pescara Colli. Marco Ratta

