Il Comune punta sul MuMi Lavori per 180mila euro

Dopo la rottura dello scorso anno, a gennaio sarà rifatto l’impianto termico E alcuni locali del museo Michetti ospiteranno l’associazione carabinieri
FRANCAVILLA. Un anno dopo la rottura del sistema di riscaldamento del Museo Michetti di Francavilla, l’amministrazione comunale ha stanziato la somma di 180mila euro per il completo rifacimento dell’impianto termico, finanziato grazie a un mutuo concesso da Cassa Depositi e Prestiti.
I lavori, che rientrano all'interno del piano delle opere triennale, dovrebbero prendere avvio a gennaio, appena dopo aver concluso la gara per la loro assegnazione. Dal momento dell’inizio, si conta di poter chiudere i lavori entro un paio di mesi al massimo, in modo da ripristinare l’impianto di riscaldamento già in primavera. Come detto infatti, da fine 2019 tutti i locali del Mumi sono completamente al freddo. Già in precedenza, in più di una circostanza il sistema aveva fatto i capricci, risolti grazie all’ausilio dei tecnici. Poi però è arrivata la rottura definitiva di un impianto evidentemente vetusto, avvenuta nel corso degli ultimi eventi celebrati all’interno di uno dei luoghi simbolo di Francavilla.
Durante gli ultimi incontri celebrati a cavallo tra la fine del 2019 e l’inizio dell’anno in corso, tra mostre, convegni e presentazioni, l’assenza del riscaldamento aveva suscitato fastidio e polemiche tra i presenti, rimasti per forza di cose al freddo. Motivo che aveva spinto l’amministrazione a mettersi in moto per giungere a una rapida risoluzione.
L’arrivo del Covid e la conseguente chiusura delle porte, se da un lato ha ridotto, se non eliminato, le occasioni d’incontro, dall’altro ha consentito ai tecnici di poter portare avanti il progetto che ha ottenuto il finanziamento di Cdp. Tra le altre cose, all’interno della struttura è in esposizione permanente l’opera “L'Abruzzo in miniatura” dell’artista Livio Bucci, visitata durante i mesi autunnali anche dai ragazzi delle scuole cittadine e che attende un ambiente più confortevole per tornare ad accogliere gli ospiti non appena sarà nuovamente possibile.
Se il programma dell’intervento verrà rispettato, tra i mesi di marzo e aprile il nuovo impianto termico sarà pronto, con la possibilità di tornare a utilizzarlo non appena ce ne sarà la necessità, con l’auspicio che il museo Michetti possa quanto prima essere di nuovo luogo di incontri e di cultura, così com’è stato fino all’interruzione forzata per la pandemia.
A proposito di incontri, nella giornata di martedì l'amministrazione comunale ha firmato una convenzione con l'associazione nazionale dei carabinieri, sezione di Francavilla, presieduta da Vincenzo Parisi, avente ad oggetto la concessione di alcuni locali del Mumi da mettere a disposizione degli ex appartenenti all'Arma. Il momento è stato immortalato in una foto, scattata rigorosamente nel rispetto delle distanze di sicurezza, alla presenza del sindaco Antonio Luciani, del comandante della locale stazione Davide Di Sciullo, dell'assessore Giovanni Natale, del consigliere Massimo Nunziato e di alcuni ex carabinieri. Tali locali, al primo piano della struttura, verranno utilizzati dai componenti dell'associazione per lo svolgimento di incontri e attività, ma allo stesso tempo il loro lavoro sarà utile per garantire la custodia e la sicurezza del museo Michetti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

