Il Comune scrive al ministero per l’inchiesta sui bollini verdi

4 Giugno 2015

PENNE. Continuano le indagini sulle società partecipate pennesi, Sig Spa e Vestina Gas, sui loro rapporti con alcune società private e su alcuni appalti gestiti negli ultimi tempi. Guardia di...

PENNE. Continuano le indagini sulle società partecipate pennesi, Sig Spa e Vestina Gas, sui loro rapporti con alcune società private e su alcuni appalti gestiti negli ultimi tempi. Guardia di finanza di Popoli, nucleo investigativo dei carabinieri di Penne e polizia locale di Penne continuano a studiare la massiccia documentazione prelevata dagli uffici comunali e nelle sedi delle due società partecipate. Anche a palazzo di città c'è un bel movimento.

Se l’ufficio di polizia locale continua a lavorare sull'inchiesta, anche la segreteria generale dell'Ente non sta con le mani in mano e cerca di trovare il bandolo della matassa su alcuni documenti. Giorni fa la dottoressa Francesca Vecchi ha indirizzato un quesito al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per chiarire la vicenda dei bollini verdi e delle auto ecologiche che ha generato polemiche in relazione all'appalto parcheggi poi andato all'Ati formata da Sig e City Service.

Nel bando di gara per la gestione dei parcheggi comunali, l'Ente decise per l'assegnazione di bollini verdi alle auto ecologiche, senza nessuna distinzione. Anche il consiglio approvò questo indirizzo, ma ad appalto assegnato il dirigente del settore lavori pubblici, Piero Antonacci, con un’ordinanza dirigenziale, decise per l'esonero del pagamento dei parcheggi solo per le auto elettriche. Una specifica, quest'ultima, che ha ridotto notevolmente le auto aventi diritto al parcheggio gratuito. Nelle prossime settimane non è detto che polizia, carabinieri e guardia di finanza non possano richiedere ulteriori carteggi e documentazioni alle società partecipate e allo stesso Comune di Penne.

Francesco Bellante

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