«Il consiglio vuole più auto in città e meno biciclette»
PESCARA. «Il Comune fa eco al fallimento della Cop 25 di Madrid dicendo chiaramente come la pensa: più auto in città, meno biciclette. Ovvero, i parcheggi non si toccano e le bici sì. Questo è il...
PESCARA. «Il Comune fa eco al fallimento della Cop 25 di Madrid dicendo chiaramente come la pensa: più auto in città, meno biciclette. Ovvero, i parcheggi non si toccano e le bici sì. Questo è il significato dell’ordine del giorno con cui il consiglio comunale invita la giunta a bloccare la nuova pista ciclabile tra via della Pineta e via Luisa d’annunzio». A sostenerlo è il movimento Coalizione civica per Pescara, di cui fa parte anche l’ex assessore Stefano Civitarese.
«Se si prende un premio sui programmi decisi da una precedente amministrazione», dice una nota del movimento, «si rischia di perderlo al momento di attuarli. Non solo i parcheggi sono intoccabili, ma se ne aggiungono altri, addirittura in zona pedonale, come sulla strada parco. E le Ztl, pensate per l’ambiente e per il commercio, vengono ridotte, per ora nei tempi, poi magari anche negli spazi».
«Per le piste ciclabili», prosegue la nota, «la commissione consiliare e il consiglio prendono dunque la mira: piste ciclabile sbagliate, perché “intralciano” il traffico e portano via parcheggi. Tutto il contrario della sostenibilità ambientale».

