Il consulente della Procura: le infiltrazioni sono costanti

21 Gennaio 2024

PESCARA. Una galleria lunga 3.623 metri e costruita sotto una sorgente. Questo il primo responso del consulente della procura, il prof Bernardino Chiaia del Politecnico di Torino. «Lo schema della...

PESCARA. Una galleria lunga 3.623 metri e costruita sotto una sorgente. Questo il primo responso del consulente della procura, il prof Bernardino Chiaia del Politecnico di Torino. «Lo schema della galleria artificiale, con pali secanti, fa immaginare che la stessa non fosse stata considerata sotto falda nella progettazione», scrive Chiaia dopo il primo sopralluogo nel tunnel San Silvestro, «e pertanto non si attendeva una spinta idraulica così importante sulla fodera interna. Tuttavia la conformazione morfologica e geologica del terreno di copertura sopra la galleria comporta, come si è potuto visionare, presenza di impluvi e fossi di scolo che possono generare venute d'acqua significative sulle pareti della galleria». L’indagine partita dopo il crollo di una parete di cemento lunga 23 metri ruota intorno ai presunti reati di attentato alla sicurezza dei trasporti, omissione di lavori in costruzioni che minacciano la rovina e getto pericoloso di cose ed è in mano al procuratore Giuseppe Bellelli e alla pm Anna Benigni.
Chiaia segnala che «al momento del sopralluogo, benché da alcuni giorni non vi fossero precipitazioni in atto, era comunque ancora presente acqua che ruscellava anche significativamente». Secondo l’esperto, nella galleria è «scarsa la tenuta della impermeabilizzazione e insufficiente il drenaggio a tergo dei pannelli».
Nella galleria da 100 milioni di euro, poi, le uscite di sicurezza non sono state mai finite, non sono percorribili con i mezzi e finiscono contro cancelli chiusi con i lucchetti. (p.l.)