Il cordoglio del liceo D’Ascanio: «Perdiamo una perla»

MONTESILVANO. «Non è una perdita solo della scuola, ma dell’intera società». È il commento a caldo di Natalina Ciacio, la preside del liceo scientifico D’Ascanio di Montesilvano, la scuola che oggi,...
MONTESILVANO. «Non è una perdita solo della scuola, ma dell’intera società». È il commento a caldo di Natalina Ciacio, la preside del liceo scientifico D’Ascanio di Montesilvano, la scuola che oggi, per il suo ex studente Pietro Rapini osserverà un minuto di silenzio. «Un ragazzo di un’intelligenza acuta», va avanti la dirigente parlando di Pietro, «di profonda sensibilità, attento e attivissimo: per due anni rappresentante di istituto, ha fatto parte della band musicale della scuola, corretto, lucido in ogni situazione, aperto con i suoi compagni, di animo profondo. Una perla. Per noi è un dolore molto forte». Allievo del corso C del D’Ascanio, Pietro Rapini si era diplomato nel 2014 prima di intraprendere la carriera universitaria che già lo aveva visto laurearsi nella Triennale lo scorso anno.
Un cordoglio che la scuola ha affidato anche alla pagina Facebook, dove è comparso il messaggio di alcuni ex compagni di di Pietro: Caterina, Luca, Carla, Alberto e Marco. Un messaggio che lo ricorda e si conclude così: «Il ricordo che gelosamente serbiamo di lui è quello di una persona viva, brillante, di una mano tesa e di un cuore aperto, che sapeva scavare in fondo ai sentimenti di tutti. Soprattutto ora, che tutto sembra spento, lottate per questo. Stringete rapporti di cuore, di corpo, di stomaco: godete del vero e non del bello, perché è solo così che si vive davvero, anche e soprattutto dopo la morte». (s.d.l.)

