«Il corso chiuso e l’assenza di parcheggi sono un danno»

9 Agosto 2017

PESCARA. Non solo eventi settimanali, ma anche parcheggi e la riapertura del corso, la spina nel fianco dei commercianti. Nino Bettini di Capecchi Tessuti e Biancheria, lungo il corso, riapre una...

PESCARA. Non solo eventi settimanali, ma anche parcheggi e la riapertura del corso, la spina nel fianco dei commercianti. Nino Bettini di Capecchi Tessuti e Biancheria, lungo il corso, riapre una questione mai sopita: «Il primo mese dei saldi è passato e registro lo stesso andamento dell’anno scorso. Con il caldo degli ultimi giorni, pensare che le persone vengano in centro per fare acquisti è impensabile. Sicuramente questi eventi aiutano, portano gente e visibilità. Ben venga anche la notte del 12 agosto dedicata alla shopping. Però, delle giornate non possono da sole risolvere i problemi strutturali del commercio con un colpo di spugna. Io infine ribadisco che la chiusura di corso Vittorio Emanuele e la mancanza di parcheggi sono un vero colpo per la nostra città. Le persone, a parte per questi eventi mirati, non sono incentivate a venire in città. Dobbiamo riaprire la città». Sabrina Ciampoli del negozio Sabrina di via Ravenna, aggiunge: «I saldi sono partiti bene, però adesso a un mese dal loro inizio devo registrare un piccolo calo rispetto allo scorso anno. Ovviamente il forte caldo di giorni non aiuta a venire in città per fare acquisti. Gli eventi organizzati dalla città sono un ottimo biglietto da visita, io sono stata aperta e ho lavorato: non ho fatto i numeri delle attività centrali, però c’è stato un aumento del movimento. Credo che, in occasione di questi eventi, tutte le vie dovrebbero essere chiuse così da creare una grande isola pedonale e far passare solo il bus navetta».