Il Covid uccide altri 3 anziani Di nuovo in crescita i contagi

19 Settembre 2022

PESCARA. Di Covid si muore ancora. Dopo una breve tregua, il bollettino regionale di ieri segnala altre tre vittime abruzzesi delle complicanze del contagio.Si tratta di tre anziani tra gli 83 e i 93...

PESCARA. Di Covid si muore ancora. Dopo una breve tregua, il bollettino regionale di ieri segnala altre tre vittime abruzzesi delle complicanze del contagio.
Si tratta di tre anziani tra gli 83 e i 93 anni, che hanno fatto salire il tragico conto dei decessi in regione dall’inizio della pandemia a 3.586.
Questo mentre quasi tutti gli indicatori della pandemia, in questa fase altalenante di fine estate, mostrano segnali di crescita, seppur leggera. Innanzitutto quello sui contagi: ieri i nuovi positivi sono stati 461, mentre nella domenica precedente, l’11 settembre (alla vigilia dell’apertura delle scuole) i casi furono 426. I nuovi positivi sono stati individuati attraverso 3.950 tamponi (975 molecolari e 2.975 antigenici): il tasso di positività dei test si mostra in calo all’11,67%, quindi in controtendenza rispetto agli altri indicatori. Ieri è stato ancora una volta il Chietino a far registrare più casi: 139. A seguire il Pescarese con 113, l’Aquilano con 108 e il Teramano con 85.
Al netto dei pochissimi nuovi guariti (solo 73), risale anche il numero degli abruzzesi attualmente positivi, che tornano sopra a quota 28 mila (precisamente 28.036).
Risale leggermente anche la pressione ospedaliera dopo giorni di calo: due pazienti in più nei reparti ordinari, dove ora sono assistiti 107 abruzzesi. Resta invariato a 3 il numero di pazienti in Terapia intensiva. (l.t.)