Il dg Caridi: «L’Abruzzo sa andare avanti»

L’alto dirigente elogia la nostra regione. Il direttore Busacca: la crisi pandemica è ormai alle spalle
L'AQUILA . «Per l'Inps nazionale l'Abruzzo è una regione importante, per alcuni poli industriali presenti sul territorio e per il ruolo propulsivo che svolge». Lo ha detto Vincenzo Caridi, direttore generale Inps, intervenendo all'Aquila, nella sede Ance, alla presentazione del Rendiconto sociale Inps Abruzzo 2022. «Se vogliamo far crescere questo Paese», ha dichiarato Caridi, «dobbiamo ragionare in termini di sistema tra pubblica amministrazione, stakeholder, imprese e terzo settore. L'Inps ha una capacità progettuale e realizzativa importante, eroga ben 450 tipologie di servizi diversi. I dati forniti nel rendiconto abruzzese sono molti e dettagliati, ma occorre una capacità di utilizzo perché si traducano in effetti concreti sul futuro delle giovani generazioni e dei pensionati».
All'incontro ha partecipato una folta e qualificata rappresentanza di enti e associazioni di categoria. «Assistiamo a un rimbalzo economico rispetto alla crisi pandemica che si è tradotto, in Abruzzo», ha sottolineato il direttore Inps Abruzzo, Luciano Busacca, « in aumenti delle aziende e del numero di occupati rispetto all'anno precedente e dei flussi contributivi, da parte delle imprese e dei lavoratori autonomi, seppure con una flessione dei numero di iscritti dei coltivatori diretti e degli artigiani. Anche i redditi denunciati sono più consistenti».
Ma il resoconto presenta luci e ombre. «Gli aspetti negativi», ha detto Busacca nel suo intervento, «sono legati ad un'occupazione che non è del tutto stabile: il 30% di questa è precaria, con rapporti di lavoro a tempo determinato e stagionali». Nel rendiconto sociale sono stati inseriti due focus di approfondimento sulle modalità di uscita anticipata dal lavoro e sulle forme di esonero o agevolazione contributiva finalizzata ad incentivare l'occupazione. «Focus», ha aggiunto Busacca, «che possono costituire strumenti operativi di grande utilità per le aziende e gli operatori intermediari».
I lavori si sono aperti con i saluti del Prefetto dell'Aquila, Cinzia Torraco, del sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, del vice presidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente e, in collegamento video, l'assessore regionale al Lavoro, Pietro Quaresimale. Dopo l'intervento del presidente del Comitato regionale Inps, Primiano Biscotti, si è entrati nel vivo con l'illustrazione del rendiconto 2022 e, a seguire, la tavola rotonda a cui hanno preso parte Alessandra Faggian, ordinaria di economia applicata al Gran Sasso Science Institute e Lina Del Vecchio, associata di Diritto del lavoro all'Università degli studi dell'Aquila. Le conclusioni sono state affidate a Roberto Ghiselli, presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza Inps, che ha rimarcato il ruolo dell'Istituto quale gestore del welfare italiano. (m.p.)
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