Il dolore di Torre all’addio all’83enne morto nell’incendio

TORRE DE' PASSERI. Il paese ha reso ieri l'ultimo omaggio al pensionato 83enne deceduto domenica scorsa 26 febbraio per l'incendio della sua abitazione situata in via Paradiso in centro storico,...
TORRE DE' PASSERI. Il paese ha reso ieri l'ultimo omaggio al pensionato 83enne deceduto domenica scorsa 26 febbraio per l'incendio della sua abitazione situata in via Paradiso in centro storico, causato probabilmente da un malfunzionamento di una stufa a gas alimentato con bombola.
La salma di Fernando Di Berardino è arrivata, dall'ospedale di Popoli dove era stata portata per gli accertamenti medico-legali, alle 15 in punto nella chiesa allestita, dopo il terremoto dell'aprile 2009, nel tendone di piazza Mazara di Torre, dove una folla di paesani l'aspettava per partecipare al rito funebre (foto De Sanctis).
Per l'amministrazione comunale è intervenuto il sindaco Piero Di Giulio. Di Berardino aveva lavorato per circa 40 anni in Germania e poi aveva deciso di far rientro a Torre de' Passeri per godersi la pensione e la tranquillità della vita del piccolo paese natio. Oltralpe ha lasciato 4 figli, Gabriella, Antonio, Teresa e Alberto, mentre il quinto, Giancarlo, viveva con lui a Torre e la sera, della tragedia non era in casa.
Il pensionato rimase improvvisamente avvolto dalle fiamme sprigionatesi dalla stufa. Fu trovato poi, dai vigili del fuoco (che intervennero da Pescara e da Alanno con ben tre squadre), disteso sul pavimento tra il letto e la parete della stanza. I carabinieri di Popoli che intervennero misero la casa sotto sequestro per eseguire accertamenti e stabilire con certezza le cause del rogo.
Il parroco, don Mauro Pallini, nella omelia durante la cerimonia funebre, ha tratteggiato le qualità dell'uomo, «lavoratore emigrato, legato alla famiglia, che ha tirato su cinque figli e che ora sicuramente», ha detto, «incontrerà la sua consorte, Esterina, che lo lasciò circa cinque anni fa».
Walter Teti

