Il Fixx torna dopo 16 anni Festa del ritorno al passato

13 Gennaio 2015

Per una notte riapre lo storico locale che ha spopolato negli anni Novanta Anconitano e Perna: i ragazzini dell’epoca sono 40enni famosi, attesi in migliaia

PESCARA. Sedici anni dopo l’ultima volta torna il Fixx, ma solo per una notte. Le porte rosse del Caesar di Silvi, l’«imperatore della notte», come diceva la pubblicià, si riapriranno il 24 gennaio prossimo per una festa dall’anima vintage. Un ritorno al passato: «L’ultima volta del Fixx è stata nel 1999. All’epoca, i nostri clienti erano ragazzi di 18-20 anni. Adesso, quei ragazzi sono cresciuti e sono diventati uomini e donne e fanno gli imprenditori, i medici, gli avvocati, i politici, i giornalisti. Questa festa è per loro», dice Alex Anconitano, il direttore artistico che, insieme all’amico di sempre e socio Giovanni Perna, ha avuto l’idea di ripescare una novità guardando al passato. «Il Fixx è stato un locale storico», dice Anconitano, «basta rivedere le immagini di 16 anni fa per capire che atmosfera c’era». La voce del ritorno del Fixx per una notte si è diffusa grazie a Facebook diventando virale: «Io sono l’amministratore dell’evento Facebook», racconta Perna, «e una risposta del genere da parte del pubblico è incredibile. Sono già 650 i partecipanti». Una voglia di divertirsi ripensando al passato che non è soltanto virtuale: «Un pullman di 54 persone, tutti quarantenni, partirà da Porto San Giorgio», rivela Perna. «La gente è impazzita», conferma Anconitano, «un po’ ce l’aspettavamo altrimenti non c’avremmo neanche provato, ma una risposta simile resta sorprendente. Ci hanno chiamato persone che non sentivamo da anni e anni: qualcuno, addirittura, l’ho lasciato che voleva fare il vocalist in discoteca e adesso me lo ritrovo dottore a Roma o architetto a Milano».

Sarà tutto come una volta: deejay, cassieri, personale della sicurezza. «Per esempio», dice Perna, «all’epoca mia moglie Marianna lavorava alla cassa e, per una notte, tornerà a fare la cassiera insieme alla mamma di Anconitano. Il papà di Alex, come prima, starà all’ingresso a dare i biglietti. Luca Teseo farà le interviste e riprenderà con la telecamera». E poi i protagonisti indiscussi saranno loro, i deejay: Massimino Lippoli, Claudio Di Rocco, Renzo Masterfunk, Andrea Mattioli, Dino Serafini, Alessio Costa con lo spettacolo degli acrobrati e artisti dell’Accademia degli artefatti. Tra gli ospiti anche Chelsea Como, vocalist del famoso Tony Humphries. «Massimino e Di Rocco sono le icone di quegli anni», spiega Perna, «sarà un percorso musicale di 5 ore, quasi tutto in vinile, con un sound ispirato agli anni Ottanta e Novanta proprio perché vogliamo riportare i quarantenni a quel periodo d’oro». Ci sarà anche un privè musicale con altri deejay cultori dell’house, Peppe Fiordalisi, Carlo Dattilio, Alessio Michelucci e Master W. «Eravamo dei precursori», ricorda Anconitano, «i migliori deejay passavano da noi».

Ma perché ancora il Fixx? «Adesso», dice Anconitano, «non è più come prima: per riempire un locale serve un’idea travolgente e, a volte, non basta neanche quella. Oltre all’Abruzzo, nell’ultimo periodo ho lavorato anche nelle Marche e in Emilia Romagna e non ho visto grandi cose, allora, mi sono detto di ripuntare sugli eventi secchi: uno al mese. Così, all’inizio di dicembre ho deciso che avrei rifatto la festa Fixx in un clima goliardico, tra vecchi amici». Al fianco di Anconitano e Perna ci sono anche gli imprenditori Giampiero Laudando e Mario Michelucci. «Io e Laudando, che ha aperto una società di intermediazione finanziaria, eravamo amici tanti anni fa», dice Anconitano, «poi, ci siamo rivisti e adesso collaboriamo. Anche Michelucci è un nome noto con la sua impresa di gelati».

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