Il Flaiano lascia Pescara? Montesilvano si fa già avanti «Nel 2024 al palacongressi»

1 Luglio 2023

Dopo l’ira della presidente Tiboni per i lavori nel teatro, arriva l’offerta di Tocco: «Il Pala Dean Martin rimesso a nuovo sarà il riferimento per la Nuova Pescara»

PESCARA. Il Pegaso dei Premi internazionali Flaiano volerà a Montesilvano? La proposta arriva dal consigliere comunale con delega al palacongressi di Montesilvano, Adriano Tocco, che tende la mano alla presidente dell’associazione Flaiano, Carla Tiboni, in rotta con il Comune di Pescara. «A partire dal prossimo anno siamo pronti a ospitare i Premi Flaiano nel nostro riqualificato Pala Dean Martin», annuncia l’amministratore.
Per il momento si tratta solo di un invito che arriva da una città sempre più desiderosa di arricchire il suo calendario di appuntamenti culturali, fieristici e sportivi, anche grazie ai lavori di riqualificazione che entro settembre doneranno un nuovo look alla struttura comunale di viale Aldo Moro. La proposta arriva alla luce della querelle che in questi giorni sta interessando gli organizzatori dei Premi Flaiano e il Comune di Pescara, scoppiata per via dei lavori promossi dall’amministrazione comunale nel teatro d’Annunzio e dei quali l’organizzazione dei Premi ha lamentato di non essere stata messa a conoscenza. Alla vigilia della serata conclusiva della manifestazione, che domani sera vedrà una parata di stelle del cinema, teatro, televisione e radio approdare sul palco pescarese, la polemica è più accesa che mai.
Dopo la prima accusa, lanciata martedì dalla presidente Tiboni sulla presenza di un cantiere nel teatro, e di forti odori che rischiavano di intossicare il pubblico, il sindaco di Pescara Carlo Masci è intervenuto per rassicurare associazione e ospiti, ricordando come il Comune abbia sempre sostenuto l’appuntamento che porta il nome dell’illustre pescarese e sottolineando quanto l’evento sia fondamentale per la città adriatica. Il passo successivo è stato lo smantellamento del cantiere e la conferma che la serata conclusiva della manifestazione sarebbe andata in scena senza alcun dietrofront. Ma se domani il pubblico assisterà alla consegna dei Pegaso ad artisti del calibro di Fiorello, Luisa Ranieri, Alessandro Preziosi, Helen Mirren o Lilli Gruber, solo per citarne alcuni, ormai la rottura appare insanabile. Almeno stando alle parole della presidente Tiboni che, attraverso un post pubblicato su Facebook giovedì, ha attaccato: «I Premi Flaiano sono l’unica realtà culturale internazionale di Pescara, degna di questa definizione. Ma la schiena deve rimanere sempre dritta». Per poi aggiungere: «La politica ha provato ad addomesticare il Pegaso. Non ci è riuscita. Il Pegaso vola altrove», aggiungendo che l’annuncio verrà dato proprio domani.
Ma dove volerà il Flaiano?
A rilanciare con una nuova domanda è il consigliere Tocco: «Perché non proprio a Montesilvano, città limitrofa che presto diventerà un tutt’uno con il vicino capoluogo adriatico? Ovviamente non vogliamo alimentare la polemica, né rubare la scena a nessuno. Quello che ci tengo a dire, però», prosegue, «è che il Pala Dean Martin, che stiamo riqualificando proprio in questi mesi estivi, diventerà una struttura di riferimento per tutta la Nuova Pescara, così come a livello regionale, anche grazie alla sua logistica, a due passi dal principale polo alberghiero della costa abruzzese. Per questo ritengo che una parte degli eventi che oggi si svolgono a Pescara, in futuro potrebbe essere organizzata proprio a Montesilvano. Tra questi i Premi internazionali Flaiano, una manifestazione dall’alto spessore culturale e internazionale che la nostra città sarebbe davvero onorata di poter ospitare. Se poi consideriamo che il palacongressi è dedicato a Dean Martin, artista che ha lasciato il segno nel mondo dello spettacolo e del cinema», conclude, «aprire le porte ai Premi che portano il nome di Flaiano sarebbe un ottimo connubio».