Il Forum H2O: «Fateci vedere le analisi»
De Sanctis: «Effettuare gli esami in alcuni tratti della rete idrica non basta. Servono controlli più ampi»
PESCARA . «Lo avevamo detto tre settimane fa, e adesso i referti degli ultimi giorni parlano chiaro: il problema dell’acqua non potabile non può essere circoscritto soltanto alle fontane pubbliche, ma è un’anomalia generale che investe scuole, case e uffici pubblici di buona parte della città. Per questa ragione, occorre un controllo organico in tutti i quartieri».
Lo ribadisce Augusto De Sanctis del Forum abruzzese dei Movimenti dell’acqua, commentando a caldo la notizia delle nuove ordinanze di divieto firmate ieri pomeriggio dal sindaco Marco Alessandrini.
Sui provvedimenti relativi alle due scuole in via Cerulli, a Porta Nuova, e in via del Santuario e via Di Sotto, ai Colli, tra le misure da adottare si specifica la verifica «della rete idrica di adduzione alle utenze interessate, provvedendo a effettuare un lavaggio delle stesse» e «ulteriori prelievi analitici già nella giornata di domani» (oggi per chi legge).
E mentre gli alunni di piazza Grue sono in attesa di ricevere notizie sullo stato dell’acqua del rubinetto (la revoca dell’ordinanza ha riguardato al momento soltanto le venti abitazioni comprese tra i civici 34 e 37), il Comune ha annunciato degli esami a campione in tutte le scuole della città e l’avvio di un piano straordinario di pulizia e lavaggio di idranti e tubature in prossimità delle fontane pubbliche chiuse.
Tuttavia, secondo il Forum, si tratta di «un intervento tampone del tutto illogico», perché «il sindaco e l'assessore Simona Di Carlo non possono rassicurare i cittadini quando non hanno in mano tutti i documenti e gli esiti delle analisi sull’acqua, che invece non sono mai stati pubblicati e continuano a mancare».
De Sanctis ha già effettuato una richiesta di accesso agli atti per comprendere, ad esempio, quali sono i parametri anomali riscontrati nell'acqua del rubinetto e le cause effettive della non potabilità.
Oggi pomeriggio, una rappresentanza del Forum H2o sarà presente alla riunione della commissione Ambiente per ascoltare tutti gli interlocutori che in questi giorni si sono occupati del caso dell'acqua vietata. «È stato perso tempo dietro l’ipotesi illogica della contaminazione dell'ultimo metro delle fontanelle», prosegue De Sanctis, «fare gli esami e prendere provvedimenti soltanto in pochi tratti della rete idrica non è sufficiente. Perché o ci sono elementi per dire che tutta la rete è pulita, cosa che oggi non possiamo affermare con certezza viste le diverse ordinanze di divieto che si stanno susseguendo in pochi giorni, oppure è necessario predisporre un piano di controlli ben più ampio». (y.g.)
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