Il fumo puzzolente del sansificio invade la periferia di Pescara

Dalla mattina alla sera i fumi maleodoranti di un'azienda della zona industriale ammorbano l'aria della zona est di Pescara, di Sambuceto e di Villa Raspa di Spoltore. Segnalazioni a vigili urbani, carabinieri e Asl
PESCARA. Protestano gli abitanti di Pescara, Villa Raspa di Spoltore e Sambuceto (Chieti) per la nebbia puzzolente che ogni giorno avvolge le loro abitazioni. Denunce e segnalazioni sono state inviate a vigili urbani, carabinieri e Asl, ma non sembrano aver sortito effetto. Sotto accusa i fumi che fuoriescono dalla ciminiera della Schiavone Biocalore, ditta che si trova in strada Vicinale Torretta di Pescara (zona industriale est) e che si occupa della produzione di sansa, nocciolino, legna da ardere e pallets.
Dalla mattina alla sera questi fumi ammorbano le abitazioni di centinaia di persone, e a seconda della direzione del vento si dirigono verso il mare o verso Sambuceto. A farne le spese soprattutto gli abitanti della zona est di Pescara (via Raiale, via Tiburtina) e di Villa Raspa di Spoltore, che si trovano in mezzo. La puzza la avverte bene anche chi percorre l’Asse attrezzato o l’autostrada. Essendo finita la campagna olearia, probabilmente in questo periodo l’azienda sta lavorando la sansa, ma in ogni caso i cittadini chiedono maggiori controlli affinchè venga limitato o interrotto il forte inquinamento nell’aria.

