Il giorno di Vivicittà: 12 chilometri di corsa fino al porto turistico

Stamane la tradizionale manifestazione podistica Protagonisti professionisti, amatori e disabili in carrozzella
PESCARA. Oggi è il giorno di Vivicittà, la manifestazione podistica promossa dalla Uisp con il patrocinio del Comune di Pescara e in collaborazione con l’Ads vini Fantini. La doppia maratona professionistica e amatoriale è giunta alla sua 33esima edizione e si svilupperà su un perimetro di 6 km in città, in cui si snoderanno i giri del percorso. Partenza alle 9,30 per bambini e ragazzi; alle 10,30, il via della competittiva (12 km) e della non competitiva (6 km).
Diverse le novità in cantiere fra cui alcuni gemellaggi solidali con associazioni che si occuperanno del ristoro e della sensibilizzazione di atleti e partecipanti a tematiche salutiste. Alla presentazione (foto) c’erano il sindaco Marco Alessandrini, che parteciperà anche come corridore, l’assessore allo Sport Giuliano Diodati, il presidente della Uisp di Pescara Umberto Capozzucco, il motore sportivo Alberico Di Cecco, Mauro Pingiotti responsabile del percorso, il presidente della Lilt Abruzzo Marco Lombardo, gli sponsor tecnici dell’evento.
«Percorso bellissimo, difficoltà zero», dice Pingiotti, responsabile dell’itinerario, «Si tratta di un percorso consolidato, due giri da 6 km a partire da via Fabrizi fino a via Gobetti, poi ponte dell’Asse attrezzato, lungomare Papa Giovanni, giro di boa alla rotatoria dell'ingresso del porto turistico e ritorno sul ponte del Mare, lungomare fino a via Muzii, via Regina Margherita con rientro a piazza Salotto per due giri e fino al traguardo. Se il tempo ci assiste, sarà una giornata fantastica». «Partecipo come coordinatore regionale della Lilt», sostiene Lombardo, «stiamo scrivendo protocolli d'intesa per incentivare i giovani a esercitare l'attività sportiva a titolo preventivo. Il nostro obiettivo è operare nelle scuole affinché vengano trasformati in “operatori di sanità”».
Spiega Di Cecco: «Non è possibile il transito ciclistico sul percorso. Abbiamo già oltre 1.000 iscritti, arriveremo facilmente a 1.500: stiamo accogliendo gente da tutto il centrosud Italia, considerato anche il fatto che la tappa più vicina per questa parte della penisola siamo noi». Previsto, invece, un percorso per i disabili in carrozzina.

