Il legale della sorella «Giustizia è fatta»

14 Settembre 2016

Sono quasi le 17, quando il giudice Laura D'Arcangelo legge il dispositivo di condanna dei tre medici. Oltre agli avvocati, ad attendere la sentenza ci sono giornalisti, fotografi e operatori tv. La...

Sono quasi le 17, quando il giudice Laura D'Arcangelo legge il dispositivo di condanna dei tre medici. Oltre agli avvocati, ad attendere la sentenza ci sono giornalisti, fotografi e operatori tv. La decisione viene accolta favorevolmente dall'avvocato di parte civile Edoardo Cesari, in rappresentanza di Maria Carla Morosini, sorella di Piermario. «Sono soddisfatto, con una punta di amarezza per le circostanze che hanno generato questo processo, per l'estensione delle responsabilità anche agli altri due imputati Porcellini e Sabatini, e ai due responsabili civili. Piermario era l'unico parente stretto della mia assistita dopo la morte dei genitori e in seguito alla morte del fratello la condizione di Maria Carla, che ha problemi depressivi, si è aggravata». «Maria Carla», conclude il legale, «non è nelle condizioni psicologiche di ricevere la notizia e quanto prima comunicherò la decisione del tribunale al suo tutor». (m.v.)